22 novembre 2016

Venezia ai quarti di Coppa, Inzaghi: "Orgoglioso"

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L'allenatore del Venezia Filippo Inzaghi

Il Venezia di Filippo Inzaghi supera la Reggiana di Colucci e passa ai quarti di Coppa Italia Lega Pro. "Sono orgoglioso di questi ragazzi" ha ammesso l'allenatore nel post partita 

VENEZIA-REGGIANA 1-1 (4-2 d.c.r.) 
100' Stulac (V), 115' Maltese (R), 120'+1 Ferrari, Moreo, Marsura, Stulac (V), 120'+1 Otin, Giron (R) 

Diciotto partite ufficiali giocate, tra campionato, Coppa Italia e girone di Coppa Italia Lega Pro di agosto. E una sola sconfitta: contro il Pordenone di Bruno Tedino. Il Venezia di Filippo Inzaghi non smette di stupire e vince, ancora. Anche dopo 120’ di corsa e sovrapposizioni. Reggiana (che in campionato è seconda a meno due dal Venezia capolista) messa ko solo ai calci di rigore, nel match valido per gli ottavi di Coppa Italia Lega Pro. Ma la partita ha detto ben altro. In campo quasi sempre una sola squadra: il Venezia. Che ha sfiorato il gol più volte trovandolo solo sul finale, al 101’ con il giovane promettente Stulac. Tutto finito? Affatto. Perché la Reggiana ha reagito con Maltese al 115’, su calcio di rigore. Dal rigore ai rigori perché la Coppa Italia Lega Pro è a partita secca: e 4-2 finale. Gioia incontenibile di Pippo Inzaghi che in conferenza stampa ha esternato tutta la sua euforia.

“Orgoglioso di questi ragazzi” - “Più partite giochiamo e più sono orgoglioso di questa squadra, di essere l’allenatore di questi ragazzi. Oggi non pensavo avessero uno spirito tale. Abbiamo giocato benissimo, tra l’altro con due/tre occasioni nette a nostro favore. Loro non hanno fatto praticamente nulla. Siamo finiti ai rigori immeritatamente. Ma va bene, va bene. E’ bello aver trasferito loro qualcosa perché si vede quanto ci tengano alla Coppa Italia, proprio quanto me. Vincere trofei aiutano a creare una mentalità. I miei ragazzi mi mettono sempre più in difficoltà perché adesso sarà complicato fare la formazione per il derby contro il Padova di lunedì. Ma la farò serenamente: chi verrà in panchina sarà il primo tifoso di quelli che giocano e quando entrerà darà tutto se stesso. Stiamo creando qualcosa di importante. Continuiamo così. Stiamo facendo benissimo, abbiamo perso solo una partita su 16 o 17. Continuiamo così. Il derby? Sarà importante. Ma siamo davanti. Saremo obbligati a vincere per la piazza, i tifosi, per noi stessi ma non abbiamo l’ansia della classifica, dovremo fare una partita intelligente. Ma i ragazzi non hanno bisogno di caricarsi ulteriormente. Oggi la reazione del gruppo c’è stata. Abbiamo tenuto duro fino al 120’. Stulac? Sarà importantissimo, sta crescendo tantissimo. Edera anche, ha dato tutto. E’ giusto che questi ragazzi a febbraio giochino ancora la Coppa Italia perché ce la siamo meritata in campo. Come sta Geijo? Sembra stia bene, sembra che non abbia nulla ma aspettiamo, sarebbe importante averlo per il derby contro il Padova”.

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