26 novembre 2016

Juve Stabia, Fontana: "Col Matera ce la giochiamo"

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Gaetano_Fontana_Juve_Stabia_LaPresse

Gaetano Fontana, allenatore della Juve Stabia (La Presse)

La squadra campana deve dimenticare la sconfitta contro il Lecce e ripartire per restare nelle zone alte della classifica. L'allenatore dei gialloblù: "Il campionato non finisce domenica, bisognare imparare a pensare di partita in partita"

Dimenticare la sconfitta contro il Lecce per ripartire, la Juve Stabia di Gaetano Fontana è attesa da un’altra gara molto importante contro il Matera quarto in classifica. I gialloblù (insieme a Lecce e Foggia) sono ancora primi a quota 29 ma nella prossima gara sarà fondamentale tornare alla vittoria per ritrovare certezze anche dal punto di vista psicologico. Questo si attende l’allenatore della quadra campana, che in conferenza stampa ha presentato così la sfida di domani: "Affronteremo una squadra fortissima - ha detto - il Matera è sto costruito per ambire a grandi traguardi".

"Sicuramente la sconfitta con il Lecce ha lasciato qualche scoria nella testa dei ragazzi ma credo che saremo pronti per tornare in campo. Ho letto alcuni commenti sulla partita e credo ci siano state critiche eccessive, perché ce la siamo giocata per novanta minuti. Le assenze? Tutti devono fare i conti con questo tipo di problema, all'inizio del campionato è capitato a noi e siamo andati avanti nonostante tutti i giocatori non disponibili". E ancora, sulla partita dello scorso turno: "Abbiamo giocato contro una corazzata ed abbiamo commesso errori. La cosa era già successa anche in altre sfide del passato; sicuramente non siamo una squadra perfetta e non sempre è possibile risolvere certi problemi. In ogni caso stiamo lavorando per migliorare ancora".

"La gara col Matera ha la stessa importanza di tutte le altre sfide, il campionato non finisce domenica e bisognare imparare a guardare sempre alla prossima sfida, un passo alla volta. Conosciamo bene il nostro prossimo avversario, hanno un’ottima struttura di gioco. Noi però vogliamo giocarcela fino alla fine, sfruttando quelle che sono le nostre qualità. Certamente non potremo giocare come ha giocato l’Andria perché avviamo altre caratteristiche e grazie a queste proveremo a fare la nostra partita. I ragazzi vogliono riscattarsi, sono dispiaciuti per la sconfitta in casa, davanti a tutti quei tifosi. Certamente sono loro il nostro valore aggiunto e abbiamo provato grande emozione quando al termine della sfida con il Lecce siamo stati applauditi nonostante la sconfitta. E’ un segnale importante che può aiutare i ragazzi".

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