28 novembre 2016

Lega Pro, gir. B: è un super Padova, Venezia ko

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Il derby Venezia-Padova

Un Padova formato maxi sbanca il 'Penzo' di Venezia nel posticipo della 15.a giornata. Derby ai ragazzi di Oscar Brevi, attualmente terzi a 28 punti

Venezia-Padova 1-3 
autogol De Risio 25' (V), Dettori 28' (P), Russo 47' (P), Neto Pereira 89' (P)

Bravi. Anzi, Brevi. Per una notte da… Oscar. Già perché il Padova di Oscar Brevi non è stato bravo, di più. Praticamente perfetto nel derby veneto contro il Venezia, la ex capolista del girone B di Lega Pro dopo i risultati della 15.a giornata. Il finale del ‘Penzo’ è quello che non t’aspetti: la favorita, la squadra che gioca in casa e che voleva allungare in vetta per riprendersi la testa alla fine è crollata sotto i colpi di un Padova che non sa più quale sia ‘voce del verbo’ perdere: ben otto vittoria in nove partite, Coppa Italia compresa. Quattro gol al Parma il 19 novembre, al ‘Tardini’. E tre al Venezia, in laguna. E dire che l’allenatore dei biancoscudati era più di là che di qua dopo il ko infrasettimanale contro la Sambenedettese dell’11 ottobre. “Brevi verso l’esonero…” si diceva. Ma in poco più di un mese è cambiato tutto.

Atmosfera voto 10. Perché solo il pensiero di giocare tra terraferma e laguna, a due passi da Piazza San Marco, lascerebbe a bocca aperta un po’ chiunque. Storia voto 10. Lalas, Del Piero, Recoba o Maniero? Il massimo dei voti anche a fascino, coreografie e passione. Che Venezia e Padova non c'entrassero assolutamente nulla con la Lega Pro già lo si sapeva, ma il posticipo della 15.a giornata del girone B ha confermato questo dato di fatto. Un derby giocato bene (non da 10) anche in campo, tra due squadre sempre propositive e che hanno cercato di tenere ritmi altissimi. Botta e risposta: al 25’ passa il Venezia con autogol di De Risio, sugli sviluppi di un angolo. Tre minuti dopo pareggia Dettori (il migliore in campo) con una punizione deviata che s’infila nel sette. La svolta scossa al ’47 quando l’arbitro concede un rigore per mano in area: Michele Russo non sbaglia, il difensore rigorista e goleador porta avanti gli ospiti. Che poi chiude i conti all’89’ con Neto Pereira, vecchia conoscenza del Varese. Nel mezzo un palo e due rossi (Ferrari e Garofalo) per un Venezia decisamente scontento con l'arbitraggio e tante altre occasioni per il Padova. Ma il finale non mente e la classifica parla chiaro: Pordenone e Reggiana 30, Venezia 29, Padova con Sambenedettese e Gubbio 28. Per un girone B di Lega Pro da adrenalina pura.

Perinetti - "È il sistema che è sbagliato perché l'arbitro è venuto qui per fare il protagonista.
Dicono che noi abbiamo speso tanto per la nostra squadra? C'è chi i milioni li dichiara... tutti vogliono vincere questo campionato, poco altro da dire. Il Padova ha vinto meritatamente ma sono sicuro che alla fine saremo noi davanti a tutti, nonostante tutto".

Tacopina - "Faccio i complimenti al Padova, hanno vinto meritatamente. Voglio fare i miei complimenti a loro, dall'allenatore ai giocatori. Però è triste che in una partita così importante alla fine il più decisivo sia stato l'arbitro, mi sciocca. Negli spogliatoi ho detto una cosa ai miei ragazzi 'Io sono certo che vinceremo il campionato, ne sono certo' perché credo che saremo primi e andremo in B. Siamo una famiglia nella buona e nella cattiva sorte. Sono molto orgoglioso della squadra. Inzaghi è un leader e francamente sono rimasto impressionato da come ha guardato negli occhi i nostri ragazzi a fine gara. Ha detto "questa è solo una partita, una sconfitta, sono certo che alla fine vinceremo" e sono esattamente le parole che voglio sentire dal mio allenatore. Mi dispiace solo di una cosa che non è il risultato: mi dispiace per i nostri tifosi che hanno supportato la squadra e ci hanno sostenuto fino alla fine nonostante il freddo. Prometto loro che Venezia tornerà nel calcio che conta".

Inzaghi - “Mai come oggi sento di avere una grande squadra. I miei ragazzi hanno preparato la partita al meglio, col gioco e giocando a calcio come facciamo noi ritroveremo già domenica la vittoria. Tacopina ha detto che vinceremo il campionato? Ha ragione, tutti hanno visto quello che è successo, la sconfitta è stata determinata da episodi. È difficile accettare un risultato ingiusto, ma se giochiamo così sicuramente arriveremo fino in fondo è ci toglieremo tante soddisfazioni. Dispiace per i ragazzi e per i giocatori che hanno dato tutto”

Brevi - "Siamo stati bravi a crederci e rimetterla subito in sesto. Stavamo tenendo il campo molto bene. Ma quando siamo andati sotto - come ultimamente spesso ci capita - c'è sempre stata grande reazione. Noi ci crediamo sempre. Potevamo fare gol anche prima... faccio i complimenti alla squadra perché l'avevamo preparata proprio cosi. Ma c'è ancora molto da lavorare. Noi cerchiamo di migliorarci di gara in gara, lavoriamo in maniera serena e raccogliamo il massimo. Ci sono ancora tante partite. Sono contentissimo di aver dato questa soddisfazione ai nostri tifosi. A me è piaciuto questo Padova. Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare. Siamo stati bravi e ordinati. È una vittoria importante". 

 

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