02 dicembre 2016

Reggina, Zeman (Karel) ritrova il Foggia

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Karel Zeman, allenatore della Reggina (foto www.reggina1914.it)

Gli amaranto, terzultimi in classifica e senza vittorie da sette partite, affronteranno in casa i pugliesi di Stroppa (secondi); una gara speciale soprattutto per l'allenatore dei calabresi che avrà di fronte una squadra che per la sua famiglia ha un'importanza speciale  

Se dici Zeman inevitabilmente finisci per pensare al Foggia, a quella squadra che ad inizio anni ’90 ha stravolto il calcio italiano. Una formazione spettacolare, un modulo (il 4-3-3) e un allenatore (il boemo, appunto) divenuto icona di un pensiero calcistico ben definito. Domani il Foggia e Zeman si ritrovano, in un certo senso. Perché i rossoneri affronteranno la Reggina allenata da un altro boemo che di cognome fa Zeman; Karel, figlio di Zdenek, è pronto ad affrontare la squadra che forse più di tutte ha influenzato la sua crescita professionale. "A Lecce e a Foggia ho vissuto emozioni forti", aveva dichiarato nelle settimane scorse l’attuale allenatore della squadra calabrese. Anche se, in realtà, suo padre non voleva nemmeno vederlo in panchina; ma poi… "Una volta è venuto a vedermi, agli inizi, e ha rivisto i suoi insegnamenti applicati da me e quando è tornato a casa, lui che mai mi aveva fatto un complimento, ha detto a mia madre che era molto contento".

Come suo padre Karel ama il calcio offensivo anche se finora la squadra - costruita per puntare alla promozione in Serie B - sta trovando grandi difficoltà: tanti gol subiti, un gioco non convincente e pochi risultati. La Reggina è terzultima con 13 punti, reduce da una striscia di sette gare senza vittorie ed ha bisogno di vincere per raddrizzare una stagione finora deludente. Dopo un buon inizio, a mostrare segnali preoccupanti è stata soprattutto la difesa, che nelle ultime sei partite ha subito quindici reti: errori individuali e di concentrazione che hanno inevitabilmente inciso sui risultati. Per quanto riguarda i gol all’attivo degli amaranto, la media reti è di una a partita e tanti sono i marcatori diversi in questo inizio di stagione, che nelle ultime tre partite hanno trovato il pareggio solo nel recupero. Contro il Foggia secondo in classifica servirà la gara perfetta in tutti i reparti ma soprattutto in quello arretrato.

Di fronte, Zeman si trova una squadra che nelle ultime gare ha segnato poco, allenata da un amico come Giovanni Stroppa: "Lui mi conosce bene - ha detto in conferenza stampa la guida della Reggina - abbiamo un rapporto di stima ed è un allenatore molto competente. Il Foggia è la squadra che conosco meglio di questo campionato". Zeman ha poi anche analizzato il momento dei suoi: "Abbiamo alternato prestazioni buone e dignitose ad altre sottotono. Domenica scorsa non abbiamo fatto bene ma il punto fatto non è da buttare. Spero di tornare almeno ai livelli ammirati contro il Taranto ma va notato che abbiamo recuperato quattro volte il risultato. Dobbiamo solo cercare di non metterci in condizioni difficili". Per questo la società ha invitato i tifosi a farsi sentire.

"Il dodicesimo uomo in campo sei tu - si legge sul sito ufficiale del club - la società, la squadra e l’intero staff tecnico chiamano a raccolta i propri tifosi in un momento particolarmente delicato della stagione amaranto". Il giorno in cui uno Zeman ritrova il Foggia, per la Reggina dovrà essere anche quello del riscatto, del ritorno alla vittoria e delle risposte anche dal punto di vista del gioco. L’appuntamento è allo stadio Granillo.

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