07 dicembre 2016

Frena il Pordenone, vola il Venezia: Inzaghi è 1°

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Filippo Inzaghi - Venezia

L'allenatore del Venezia, Filippo Inzaghi, primo in classifica nel girone B di Lega Pro

La squadra di Pippo vince 1-0 in casa e torna al primo posto, il Pordenone frena 0-0 con l'Albinoleffe e perde la vetta. La Reggiana giocherà il 14 dicembre, mentre il Parma aspetta l'esordio di D'Aversa in panchina

E’ sempre più super, il Venezia di Pippo Inzaghi. Altra vittoria di misura (con il rigore di Pederzoli al 14’ del secondo tempo), altri tre punti e di nuovo lassù, in testa al girone B di Lega Pro. E’ vero che la Reggiana deve ancora giocare (lo farà il 14 dicembre contro la Feralpisalà), ma il pareggio del Pordenone in casa contro l’Albinoleffe per 0-0 frena la squadra di Tedino che adesso insegue il Venezia. A -1. Cambia dunque la capolista, lassù ci torna la squadra di Inzaghi che festeggia il primato e aspetta di capire se la Reggiana potrà rispondere sul campo. L’ha aperta dunque la vittoria di Domizzi e compagni la diciassettesima giornata del girone B di Lega Pro, un turno infrasettimanale che lascia (in attesa della sfida del Parma di domani a Bolzano contro il Südtirol) conferme e sorprese. E’ una vittoria pesante quella che Palmieri regala alla Maceratese, 1-0 in trasferta a Teramo e tre punti preziosi in chiave salvezza. I padroni di casa restano quindicesimi, la squadra di Giunti fa un bel balzo in avanti schiodandosi dal penultimo posto. E’ solo 0-0 invece tra il Modena di Capuano e il Fano, altra partita che si preannunciava importante per la lotta per non retrocedere. Un punto a testa che serve a poco alle due squadre, per salvarsi servirà molto di più visto che adesso la classifica le vede rispettivamente terzultima e quartultima. Il penultimo posto è ancora del Mantova, che perde 2-0 in trasferta contro il Lumezzane: la doppietta di Barbuti nel secondo tempo regala una bella boccata di ossigeno ai padroni di casa che adesso salgono al tredicesimo posto in classifica e si allontanano dalla zona rossa. Dove c’è ancora il Forlì, ultimo nel girone B e protagonista di una rimonta pesante sul campo del Bassano: i romagnoli erano andati sul 2-0 con la doppietta di Tentoni, poi in tre minuti nel secondo tempo Maistrello e Laurenti hanno pareggiato per il Bassano. I padroni di casa si fermano al sesto posto con 28 punti, a pari merito con il Gubbio sconfitto proprio dalla nuova capolista, il Venezia.

Pareggia anche un’altra veneta, il Padova. Per la squadra di Brevi, è soltanto 2-2 ad Ancona: vantaggio della squadra di casa con Samb, pareggio di Neto Pereira e vantaggio dei veneti con Favalli. Ma all’83’ è Momentè a firmare il 2-2 finale. Per l’Ancona un altro punto prezioso in chiave salvezza, per il Padova un pari che frena l’inseguimento alle squadre là davanti. Un sorriso a metà, comunque. Perché Bassano e Gubbio, come detto, hanno frenato e allora la squadra di Brevi può comunque salire al quinto posto in classifica a quota 29, a -1 da una Sambenedettese che non scappa via dopo il pareggio per 0-0 in trasferta contro il Santarcangelo. Ne mancano solo due, di big, all’appello. Domani toccherà al Parma a Bolzano contro il Südtirol, con i gialloblù a caccia della prima vittoria di D’Aversa sulla panchina degli emiliani che scaccerebbe così la crisi e farebbe volare Calaiò e compagni al quinto posto in classifica. Poi, il 14 dicembre, starà alla Reggiana in casa contro la Feralpisalò: l’ex capolista dovrà rispondere al Venezia di Inzaghi per riprendersi il primo posto. Che intanto, in laguna, possono godersi.

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