11 dicembre 2016

Lega Pro, gir. B: i risultati della 18.a giornata

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Vola in Pordenone in vetta al girone B di Lega Pro

Nel 18.o turno del girone B di Lega Pro è il Pordenone a sorridere che vince sul campo della Feralpisalò e vola momentaneamente in vetta. Bene il Padova, cade la Reggiana. Pari Parma

Se non perdi da otto partite consecutive e vinci le ultime quattro in trasferta mandando ko - tra le altre - due ‘big’ della categoria come Padova e Feralpi, allora il primato è più che meritato. Meritatissimo. La 18.a giornata del girone B di Lega Pro regala un Pordenone in vetta solitaria, in attesa del match del Venezia impegnato nel posticipo del lunedì in casa dell’Albinoleffe. Un primo posto ottenuto con forza e tenacia, dopo il due a zero sul campo della temibile Feralpisalò: decisivo il ‘9’ dei ramarri Arma con una doppietta. Il Pordenone va, la Reggiana di Colucci cade per due a zero a Forlì (Ponsat e Berdelloni) e si blocca al terzo posto, con una partita in meno. In quarta piazza c’è il Padova di Brevi che in questo 18.o turno vince in casa contro il Sudtirol con un golazo di Emerson (ex Livorno) su punizione e la testata di capitan Altinier.

Chi insegue - Bene, anzi benissimo il Gubbio che strapazza il Bassano per quattro a zero con gol di Marini, Candellone, Ferretti e Casiraghi. Gubbio a 31 davanti a Sambenedettese e Parma. La Samb crolla in casa contro un Ancona decisamente in forma (0-1, Frediani) mentre il Parma di D’Aversa non va oltre il pareggio casalingo contro il Teramo: a Ilari replica Evacuo.

Le altre - La Maceratese frena il Santarcangelo per uno a uno, Lumezzane che batte il Fano sul proprio campo con reti di Terracino e Speziale mentre il Mantova supera il Modena grazie a Siniscalchi.

Le dichiarazioni degli allenatori protagonisti di giornata: 

Allenatore Pordenone: Tedino -
“Questa era davvero difficile. La Feralpi era una squadra che temevo molto, ben allenata, con un ottimo collettivo. Difficilmente si torna a casa con dei punti da qui. Per noi è una grandissima soddisfazione aver visto su questo campo. Alla fine abbiamo dimostrato di essere una squadra e questo è l’aspetto più importante. Arma? Si è concesso il lusso di sbagliare un rigore che non è da lui. E’ da lui reagire così, con una doppietta. Arma resterà il nostro rigorista. Una reazione da uomo. Siamo contenti. Questo Pordenone ha dimostrato di avere grandi attributi, grande temperamento. Stefani e Ingegneri hanno disputato una super partita, con intelligenza tattica. Domenica prossima il Santarcangelo? Sarà un’altra partita delicata ma noi cercheremo di continuare su questa strada, con impegno, energia, passione”.

Allenatore Padova: Brevi - “Non ho ancora digerito il risultato di Ancona. Oggi la squadra ha fatto un’ottima gara, abbiamo concesso poco o niente a parte il palo. Abbiamo tenuto il campo, mosso velocemente la palla, siamo stati bravi, aggressivi e abili a sfruttare le palle da fermo. La sfuriata? Ormai sanno che ogni tanto mi arrabbio, ma perché è un peccato perdere punti, ci alleniamo bene e buttare via punti importanti per delle disattenzioni è un peccato. La squadra ha sempre risposto con grande professionalità. Non è un caso che Mazzocco abbia fatto tre partite perché sta bene e ha giocato bene. Recupera più velocemente di altri visto che è giovane. Anche ad Ancona potevamo vincerla e anche li chi ha giocato meno aveva dato buoni segnali. Si lavora perché tutti siano in condizione. Bisogna aspettare anche quelli che magari sono indietro di condizione. Il quarto posto da solo? Noi adesso dobbiamo pensare alla prossima partita a Lumezzane, non vado oltre perché mancano ancora tre gare prima della sosta e poi avremmo un periodo per analizzare tutta la situazione di classifica e da lì vedremo. Io sono concentrato di gara in gara, ad altre situazioni non penso. Poi inizia il mercato per il Padova come per tutte le società, si faranno le valutazioni e tutto quello che ne consegue. E’ normale che qualche infortunio di troppo in alcune circostanze lo abbiamo pagato, ma ora stiamo cercando di recuperare tutti, poi faremo le valutazioni di mercato”.

Allenatore Parma: D’Aversa - "Nel primo tempo la squadra ha tentato di far girare la palla, ma secondo me a volte siamo stati troppo frenetici: quando la squadra avversaria è ben schierata, bisogna cercare di fare qualche giro palla in più. Abbiamo fatto fatica a trovare campo dall'altra parte, però devo dire che nella prima frazione ci abbiamo provato. Nella ripresa, quando ci sono state delle difficoltà, credo che i ragazzi non abbiano nemmeno provato a fare un giro palla, e questo aspetto è da migliorare. Sotto l'aspetto dell'impegno non posso dire nulla, ma dobbiamo migliorare nella volontà di provare comunque a giocare. E' chiaro che bisogna lavorare. Non mi preoccupa il fatto di dover migliorare sotto l'aspetto del gioco o a livello difensivo: quello che mi preoccupa maggiormente è quando la squadra viene meno a livello di atteggiamento. Per quanto riguarda tutto il resto, penso che le cose si possano sistemare col lavoro”. Problema a fare risultato in casa? "Il Tardini è uno stadio importante, c'è bisogno di gente di caratura, però il calcio è un gioco bellissimo, quindi non bisogna aver paura di nulla: bisogna essere sereni. Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, perché altrimenti chiederemo di giocare sempre fuori casa”.

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