23 dicembre 2016

Lega Pro, gir. B: i risultati della 20.a giornata

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L'allenatore del Padova Oscar Brevi

Il 20.o turno di campionato del girone B di Lega Pro (primo di ritorno) regala sorprese a non finire: cadono Venezia e Pordenone, frena la Reggiana. Sorridono solo Padova e Parma, insieme al Gubbio

Girone che riparte e certezze che svaniscono. L'occhio è tutto per il B di Lega Pro, con un Venezia che poco meno di una settimana fa si era aggiudicato il titolo di campione d'inverno con 39 punti. Ma che oggi - dopo la 20.a giornata del campionato - crolla clamorosamente in casa del Forlì 17.o in classifica: la decide Capellini. Delle inseguitrici ne approfittano solo Padova e Parma che vincono in casa rispettivamente contro Sambenedettese (1-0; Russo) e Modena (3-1; Calaiò, Giorgino, Corapi) e salgono a quota 36. Tra Venezia e la coppia Padova-Parma ecco Pordenone e Reggiana che in questo turno di campionato steccano e non approfittano dello scivolone della capolista: i ragazzi di Tedino restano a 38 dopo il gol vittoria di Conti al 92esimo minuto inevce la squadra di Colucci non va oltre il pareggio casalingo contro il Bassano (1-1 tutto nei minuti finali) e si blocca a 37. Gubbio sesto a 34. 

Le altre - Bene la Feralpisalò che vince in casa per due a zero contro il Santarcangelo grazie a Gerardi e Guerra e sale a 29. Tra Fano e Sudtirol nessuna rete e pareggio a reti bianche, idem tra Maceratese e Albinoleffe. Teramo-Lumezzane 1-1. Chiude la giornata il successo del Mantova sull'Ancona per tre a due con un Caridi-show autore di una doppietta. 

Lo sfogo di Filippo Inzaghi - "Adesso basta, quello che è successo l’avete visto tutti, non è più possibile accettare certe cose e stare zitti di fronte a certi episodi. Ci faremo sentire nelle sedi opportune, è dura tenere i ragazzi calmi di fronte a queste situazioni, da questo punto di vista sono un po’ alla frutta, non ne possono davvero più. Non dobbiamo cercare alibi, ma bisogna anche dire le cose come stanno. Dispiace perché potevamo allungare, il calendario ce lo permetteva e invece sono successe certe cose… dispiace molto davvero".

La soddisfazione del Padova nelle parole di Brevi - “Nel secondo tempo abbiamo sicuramente sofferto, ma non abbiamo lasciato particolari occasioni. Era una partita complicata, ma sappiamo che dovevamo soffrire. Se abbiamo giocato male? Beh, mi prendo comunque i tre punti! Abbiamo vinto e sono contento! La loro non era una squadra semplice da affrontare, ha dei grandi valori ma potevamo essere più cinici perché Altinier di solito non sbaglia quei palloni… Nella ripresa mi aspettavo un calo perché i ritmi si sono alzati ed in mezzo al campo abbiamo sofferto un po’, ma è andata bene. Anche perché non ricordo grandi parate di Bindi… Il Padova oggi ma non solo oggi ha dimostrato di avere grande carattere e grande concentrazione pur avendo delle difficoltà. Ci siamo abbassati nella ripresa ma non abbiamo sofferto più di tanto… Ci candidiamo per il primo posto? No, intanto pensiamo ad aver lasciato la Sambenedettese a cinque punti… Buon Natale a tutti i tifosi del Padova, speriamo di averli fatti contenti”. 

Il ds della Reggiana respinge le dimissioni di Colucci - "Ne prendiamo atto, ma ci dormiamo una notte e ci riflettiamo. Secondo noi è una follia, anche per la squadra lo è. Le decisioni istintive, a caldo sono sempre dettate dal sentimento e dall'irrazionalità. Il dato certo è che a nove minuti dalla fine eravamo in testa alla classifica. Magari il tecnico voleva dare un segnale. La squadra si è rivoltata a questa scelta. Non ci trova minimamente d'accordo. Come società non ci siamo mai confrontati su un possibile allontanamento di Colucci. C'era e c'è massima fiducia". 

 

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