29 dicembre 2016

Mazzarani sbaglia un rigore, Catania-Andria 0-0

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Catania_lapresse

Il Catania chiude con un pareggio il suo 2016 (La Presse)

Le due squadre si guadagnano un punto a testa nell'ultimo impegno del 2016, gli uomini di Rigoli continuano a non perdere in casa mentre la formazione ospite mantiene un punto di vantaggio sui rossazzurri in classifica

CATANIA-FIDELIS ANDRIA 0-0


CATANIA - Pisseri Di Cecco Mboj Bergamelli Djordjević Bucolo Scoppa Mazzarani Russotto Barisic Di Grazia All. Rigoli. A disposizione: Martinez De Rossi De Santis Longo Parisi Manneh Adriano Perimateri Calil Ananastasi Paolucci Graziano    

FIDELIS ANDRIA - Poluzzi Aya Rada Colella Tartaglia Matera Piccinni Minucci Tito Volpicelli Cianci All. Favarin. A disposizione: Pop Cilli Imbriola Allegrini Curcio Masiero Paolillo Berardino Mancino Fall Starita

NOTE - Ammoniti: 43' Cianci (FA); 43' Di Cecco (CA); 81' Scoppa (CA). Espulsi: 67' Piccinni (FA)

La squadra di Pino Rigoli era chiamata a vincere per rialzarsi dopo il pesante ko dell’ultimo turno contro la Juve Stabia e per confermare l’ottimo rendimento interno; la formazione di Favarin voleva allungare la striscia di 12 risultati utili consecutivi e rimanere davanti in classifica proprio all’avversario di oggi. Catania-Fidelis Andria è finita 0-0, un punto a testa dopo un primo tempo senza occasioni e una ripresa più vivace. Mazzarani sbaglia un rigore, Piccinni viene espulso ma il risultato non cambia. I rossazzurri ottengono un pareggio al Massimino e si portano a 28 punti in classifica. Avanti di una lunghezza la Fidelis Andria, a quota 29.

Primo tempo con poche occasioni - La squadra di casa cerca subito di partire forte e dopo appena tre minuti un lancio per Russotto trova Di Grazia, che però dopo aver saltato il portiere non riesce a segnare l’1-0. Poluzzi è bravo poi a salvare pochi secondi dopo un colpo di testa di Mboj. Il ritmo in avvio è alto, gli ospiti provano a rispondere con Cianci e poi - con il passare dei minuti - continuando a conquistare campo con il pressing. Al 20’ Minicucci ci prova al volo di destro ma trova pronto il portiere del Catania, Volpicelli cerca di affondare ma la difesa della squadra di casa non si fa sorprendere. I rossazzurri fanno fatica a creare azioni importanti e si affidano soprattutto alle ripartenze che però finora non creano alcun pericolo. Prima della fine della prima frazione è ancora il Catania che prova a spingere e a pochi secondi dal termine si vedono anche alcuni minuti di confusione in seguito ad una mischia iniziata per un fallo di Cianci su Mboj. Senza recupero e senza reti termina il primo tempo: poche le occasioni create, le due squadre sono messe bene in campo.

Andria in 10, Mazzarani sbaglia il rigore -
Nella ripresa il Catania parte forte proprio come aveva fatto nei primi minuti di gara ma al 52’ è la Fidelis Andria a sfiorare il vantaggio con Tito: il suo tiro dalla sinistra attraversa tutta l'area piccola ma termina oltre il palo lontano. Superata da poco l’ora di gioco ecco l’episodio che potrebbe cambiare la partita. Di Cecco viene atterrato in area di rigore, l’arbitro non ha dubbi e assegna il tiro dagli undici metri. Sul dischetti si presenta Mazzarani il cui tiro viene però neutralizzato da Poluzzi. Si rimane in equilibrio, le due formazioni fanno anche i primi cambi per provare ad indirizzare la partita in proprio favore. Al 68’ gli ospiti rimangono anche in 10 quando Piccinni ferma ancora Mazzarani (ultimo uomo) diretto verso la porta. La punizione che nasce in quell’occasione però non crea pericoli alla porta dei pugliesi. Ci prova anche Djordjevic - solo in area colpisce male e non trova la palla, poi dopo cinque minuti di recupero (e una grande occasione di Piermateri) si chiude anche l’unica gara del girone C in programma alle 18:30.

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