27 marzo 2017

Catania, momento no: ma in panchina non si cambia

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Contro il Foggia è arrivato il quinto ko di fila per il catania (foto foggiacalcio1920.it)

La società ha confermato che la squadra finirà la stagione con Pulvirenti nonostante la quinta sconfitta consecutiva. I rossazzurri sono ora dodicesimi ma il gruppo ci crede: "Possiamo raggiungere i playoff"

Quinto ko di fila - Il Catania non vince più. L’autorete di Gil ha impedito ai rossazzurri di rialzare la testa dopo le sconfitte contro Messina, Melfi, Lecce e Paganese; anche il Foggia, così, è riuscito a portare via tre punti dal Massimino, che sembra aver così esaurito il suo ruolo di dodicesimo uomo in campo. Contro la formazione di Stroppa lo stadio di casa appariva mezzo vuoto: un po’ perché tanto hanno preferito seguire l’incontro di rugby tra Amatori Catania e Amatori Messina, un po’ (soprattutto) per protesta. La curva nord non ha dunque risposto ai numerosi appelli - l’ultimo quello dell’amministratore delegato Pietro Lo Monaco - di compattarsi e di restare vicino alla squadra. Nessuno spettacolo sulle tribune, mentre in campo i ragazzi di Pulvirenti non hanno demeritato. I siciliani hanno infatti creato di più ma sono stati puntiti da un episodio sfortunato che non gli ha così permesso di vedere la luce in questo momento così buio.

I playoff restano l’obiettivo -
La buona prestazione ha però dato fiducia ai calciatori catanesi in vista delle prossime gare: "Viviamo un momento di risultati negativi che si ripercuote a livello mentale - ha detto Mazzarani dopo il novantesimo - ci siamo scontrati con la prima in classifica e purtroppo non siamo riusciti a segnare. In questo periodo gli episodi non ci stanno favorendo, ma è anche vero che quello che stiamo facendo non basta. Di buono prendiamo la personalità e la determinazione con le quali abbiamo affrontato questa gara, si sono viste cose buone e prima o poi i risultati arriveranno, bisogna allenarsi ancora più duramente per raggiungere il nostro obiettivo, i playoff". La squadra (ora al al dodicesimo posto in classifica con 39 punti) crede fortemente di poter raggiungere l’obiettivo stagionale come più di un calciatore ha ribadito dopo la sconfitta contro il Foggia. Importante sarà restare uniti e ritrovare quelle certezze (come l’imbattibilità in casa, la solidità difensiva e la fantasia nel reparto offensivo) che nei mesi scorsi avevano portato il Catania in zona playoff.

Avanti con Pulvirenti - Di certo c’è che in panchina non cambierà nulla; nelle scorse ore si era sparsa la voce di un nuovo possibile cambio di guida tecnica, con Pino Rigoli pronto a riprendere in mano il gruppo dopo l’esonero del mese scorse. Serve stabilità e dopo l’allontanamento del tecnico che ha iniziato la stagione, le dimissioni di Petrone e la promozione di Giovanni Pulvirenti dalla giovanili, il club ha confermato di voler proseguire con lui. Il prossimo appuntamento metterà il Catania di fronte al Catanzaro in un’altra sfida da non fallire. I siciliani dovranno ritrovare la strada della vittoria per non perdere la possibilità di giocarsi la promozione in Serie B.

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