18 maggio 2017

Arezzo, sarà addio con Stefano Sottili

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Arezzo

Presidente, ds e dg dell'Arezzo (usarezzo.it)

La società, dopo l'eliminazione al primo turno dei playoff, sembra ormai orientata a separarsi dal suo allenatore: in pole per sostituirlo c'è Indiani del Pontedera. Così il ds Gemmi: "Per DNA io penso sempre che la mia squadra sia la più forte di tutte e chi non è convinto di questo non può lavorare con me"

L’Arezzo non ripartirà da Stefano Sottili. La separazione tra l’allenatore e la società amaranto, a una settimana dall’eliminazione dai playoff di Lega Pro, è ormai vicina e lunedì prossimo dovrebbe arrivare la decisione definitiva. Tra i primi nomi per la successione c’è forte la candidatura di indiani, nell’ultima stagione sulla panchina del Pontedera. A fare un sunto della situazione in casa Arezzo è stato il ds Roberto Gemmi, che così ha parlato in conferenza stampa: “Potevamo fare di più. Per DNA io penso sempre che la mia squadra sia la più forte di tutte e chi non è convinto di questo non può lavorare con me. Sottili? Prima voglio parlare con il mister, poi comunicheremo alla piazza le nostre intenzioni. La scelta la faremo nel più breve tempo possibile”. A fargli eco anche il dg del club, Andrea Riccioli: “Dopo questa eliminazione, gli alibi non devono esserci per nessuno. Ci siamo allenati su campi diversi nel corso dell'anno, è vero, ma alla squadra non abbiamo mai fatto mancare nulla''.

"Vogliamo cambiare il criterio dei playoff"

Sulla parte finale della stagione, il ds amaranto si è espresso così: “Non so se sia dipeso da una questione psicologica o fisica o da tutte e due, di sicuro abbiamo provato a dare una scossa e non ci siamo riusciti. Mercato? Borra e Bearzotti hanno reso più delle aspettative, però trattenerli non dipende soltanto da noi. E' vero anche che qualche elemento non ci ha dato quello che ci aspettavamo, ma il gruppo era completamente rifondato e io so che nessuno è esente da errori’'. Per la prossima stagione, comunque, nessuna marcia indietro: ''Chi viene a lavorare qua deve sapere che l'obiettivo è migliorare. Non dico che arriveremo primi o secondi o terzi, dico che dobbiamo fare meglio di quest'anno ed essere convinti che possiamo riuscirci’’. Una battuta anche sulla formula playoff, criticata da molti: “La Lucchese ha vinto con merito, però non è giusto che società penalizzate per inadempienze varie, o che hanno chiuso con oltre dieci punti di ritardo in classifica, abbiano la possibilità di giocarsi una gara secca ed eliminare chi ha fatto meglio sotto il profilo amministrativo e sportivo. L'Arezzo si darà da fare per cambiare i criteri degli spareggi’'.

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