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15 luglio 2017

Lega Pro. Juve Stabia, Caserta: "Un sogno che si realizza"

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Presentazione Caserta

Presentazione Caserta (foto Twitter Juve Stabia)

Fabio Caserta presentato come nuovo allenatore della Juve Stabia: "Un sogno che si realizza, l'inizio di un nuovo percorso. Questa società ha bisogno di fare bella figura. Obiettivi? E' ancora presto. Non possiamo pretendere niente, considerato anche che molti calciatori stanno andando via"

Cinque anni alla Juve Stabia, prima da calciatore e poi da vice-allenatore. Per Fabio Caserta è arrivata la grande occasione in panchina, guiderà lo staff tecnico in coppia con Ciro Ferrara, già allenatore in seconda di Triestina, Reggina, Salernitana e Catanzaro. Quest'ultimo permetterà a Caserta di allenare la Juve Stabia nonostante non possegga ancora il patentino. Una grande occasione per l'ex calciatore del Catania, presentato quest'oggi: "È l’inizio di un nuovo percorso – ha dichiarato - Insieme a Ciro Ferrara avremo l’onore di iniziare questa nuova avventura e cercheremo di fare bene, lavorando 24 ore su 24. Gli obiettivi? Il primo è fare una bella figura, dato che la Juve Stabia ne ha veramente bisogno. Non possiamo già parlare di obiettivi perché è una squadra rifondata, visti anche i problemi legati alla società, di cui il presidente Manniello si è fatto carico. Non possiamo pretendere niente, considerato anche che molti calciatori stanno andando via. Ma comunque dobbiamo comunque lottare partita dopo partita, i conti si faranno alla fine".

"Un sogno che si avvera"

"“Dirigere da allenatore questa squadra è un sogno che si avvera – prosegue - perché è quella a cui mi sono legato di più nel corso degli anni. Mi assumerò responsabilità maggiori rispetto alla vesti di calciatore. È una situazione che mi affascina e mi auguro di cominciare, lavorando egregiamente. Ho passato notti insonni, pensando a quello che ci aspetta: la tensione si accumulerà giorno dopo giorno, non è come nel caso di un giocatore. Tuttavia, a Castellammare sono stato amato da calciatore e spero accada lo stesso da condottiero. Come prima cosa spiegherò ad ogni singolo calciatore che dovrà sudare la maglia, perché è quello che i tifosi stabiesi esigono prima di tutto. Ringrazio anche i giocatori che sono andati via per la fiducia ricambiata".