08 novembre 2017

Reggina, Maurizi: "Squadra senza cattiveria contro il Siracusa"

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L'allenatore della Reggina Maurizi, foto Lapresse

L'allenatore della Reggina Maurizi, foto Lapresse

L’allenatore della Reggina ha analizzato la sconfitta subita contro il Siracusa al Granillo, sottolineando di non aver visto nella sua squadra la giusta cattiveria agonistica

Una sconfitta dura da accettare, un ko che fa male soprattutto perché arrivato al Granillo. La Reggina esce ridimensionata dal match con il Siracusa, abile a stendere gli amaranto con un uno-due pesantissimo che non ha permesso a De Francesco e compagni di reagire. Deluso a fine gara anche Maurizi, rammaricato per non aver visto la sua vera squadra: "È stata una Reggina senza cattiveria agonistica, senza la giusta attenzione. Noi dobbiamo essere consapevoli di chi siamo e da dove siamo partiti. È fisiologico per una squadra che oggi ha schierato 7 under pagare in termini di atteggiamento. Devo essere più bravo io a trasmettere coraggio e trasporto emotivo. Non facciamo drammi e pensiamo a recuperare mentalmente".

Non è stata una brutta Reggina

Maurizi non nasconde la delusione per la sconfitta con il Siracusa, ma difende la prestazione dei suoi giocatori: "Quando le cose non vanno bene, si possono analizzare e trovare i motivi e prendere tesoro per il futuro. Non è stata una brutta Reggina, è stata una squadra con poca cattiveria sportiva, come con il Cosenza. Abbiamo cambiato più uomini, ma non è stato sufficiente. Non sono stato bravo io a trasmettere la giusta rabbia alla squadra. Nella scorsa gara ho visto una squadra poco attenta e oggi ne abbiamo avuto la prova. Peccato, era una partita alla nostra portata e invece abbiamo perso. Abbiamo preso un gol su ripartenza, ma sono tutti segnali che non avevamo la giusta cattiveria. E' chiaro che essendo una squadra giovane, il recupero psicofisico non è stato adeguato. La nostra squadra ha bisogno di rabbia, intensità, se noi non riusciamo a percepire chi siamo e non ci rendiamo conto che il calcio è agonismo, allora andiamo in difficoltà. Non possiamo tornare indietro, non la possiamo rigiocare, mi dispiace parecchio. Di Livio? Non è che non abbiamo fatto risultato a causa della sua prestazione, ci è mancata un pò di cattiveria nell'ultimo passaggio. Ho schierato una squadra abbastanza equilibrata, sopratutto nel primo tempo. Ci hanno sorpreso una sola volta, su un calcio d'angolo. Il turno di riposo? Sono molto scocciato, sono molto arrabbiato per questa sconfitta, giocherei già stasera. Sono arrabbiato in primis con me stesso".

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