Real Madrid, Zidane: "Le voci su Mourinho non mi danno fastidio. Non sono pentito"

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L'allenatore francese ha parlato in vista del match contro il Siviglia capolista: "Le voci su Mourinho non mi danno fastidio, questo è il calcio. Sento il supporto del club, in caso contrario andrei via. Se sono pentito di essere tornato? No. E nella vita mi hanno insegnato a non mollare mai"

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Il Real Madrid è pronto a mettersi alle spalle la disfatta di Parigi. Dopo il 3-0 incassato in Champions dal Psg, la squadra di Zidane dovrà fare i conti con un'altra trasferta complicata, ovvero quella del Sanchez Pizjuan. Dall'altra parte il Siviglia capolista, che guarda tutti dall'alto con i suoi 10 punti: "È un campo difficile. Sono primi e hanno iniziato la stagione molto bene. È una buona occasione per noi, siamo secondi e quello che vogliamo è fare una buona prestazione. I giocatori sono pronti per questo". A dirlo è l'allenatore dei Blancos, tornato a parlare in conferenza stampa dopo le tante critiche ricevute. In molti lo hanno dato in bilico, con Perez che starebbe seriamente pensando ad un ritorno di Mourinho: "Non mi dà fastidio che si parli di Mou, funziona così. Non devo dire se mi disturba o no, questa è la situazione. In questo club qui perdi una partita e devi cambiare tutto. È difficile, ma è la realtà". Insomma, non sono settimane facili per l'uomo che ha deciso di ritornare dopo le tre Champions vinte: "Mi hanno insegnato a non mollare mai e a continuare a lavorare fino all'ultimo minuto. Farò quello che ho sempre fatto. Le critiche non mi soprendono, fanno parte della vita. Abbiamo avuto periodi più complicati di così".

"Non sono pentito"

Zidane è convinto della scelta che ha fatto, nonostante tutto: "Non sono pentito di essere tornato - specifica - il club mi ha sempre supportato. Quando non lo farà più, allora sarà meglio andare via". Anche perché il Real fatica nei risultati ma, eccezione fatta per Parigi, non ha mai deluso del tutto il suo allenatore: "Possiamo fare di più nei 90 minuti, ma abbiamo sempre avuto momenti complicati alternati a sprazzi positivi. Mercoledì siamo mancati in intensità, ma per esempio con Levante e Celta Vigo siamo stati perfetti nella prima metà". Chiosa fnale sul giorno di riposo concesso dopo la partita con il Psg e sulle conseguenti polemiche: "I giocatori devono riposare, specie quando hanno sette partite in 21 giorni. Siamo tornati da Parigi alle 4 del mattino. Nella vita bisogna considerare tutto, non solo il risultato".

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