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11 novembre 2017

Argentina, un gol di Aguero nel finale regala la vittoria nell’amichevole contro la Russia

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Vittoria per Messi e compagni nella prima amichevole in Russia (Getty)

La formazione di Sampaoli ha superato solo all’86’ la squadra padrona di casa nel prossimo Mondiale. Decide l’attaccante del Manchester City, poi sostituito da Dybala in campo per una manciata di minuti. Martedì altra amichevole con la Nigeria

Superato non senza difficoltà l'ostacolo qualificazione al Mondiale in Russia in programma la prossima estate, l'Argentina di Jorge Sampaoli ha affrontato in amichevole proprio la nazionale che al prossimo Mondiale sarà padrona di casa. Allo stadio Luzhniki di Mosca la gara tra Messi e compagni e la Russia è terminata 1-0 per gli ospiti. Il ct della nazionale albiceleste ha scelto di schierare una formazione con un solo "italiano" in campo, ovvero il difensore della Fiorentina German Pezzella, schierato dal primo minuto nel 3-4-3 della squadra ospite. Di fronte il 4-5-1 molto prudente scelto da Cherchesov. Senza Mauro Icardi, infortunato al ginocchio, sono invece partiti dalla panchina Fazio, Perotti, Dybala e Gomez. Dopo un primo quarto d'ora senza emozioni arriva il primo tiro di Di Maria ad impegnare Akinfeev, seguito poco dopo da quello di Aguero.

L’Argentina domina ma segna solo all’86’

Il primo tempo non regala particolari sussulti, l’Argentina domina non solo dal punto di vista del possesso palla ma non punge. Con un altro tiro del Kun Aguero, schierato al centro dell'attacco con Messi e proprio Di Maria ai lati, si chiude così la prima frazione di gioco. La Russia, schierata con un assetto molto difensivo e senza troppi giocatori di fantasia, inizia tutta arretrata anche il secondo tempo e subisce il tiro di Messi al 3’ della ripresa; anche in questo caso il risultato però non si sblocca. Anche Gloshakov prova ad impegnare Romero con il destro, al 14’ poi iniziano i primi cambi; entra il Papu Gomez, seguito qualche minuto dopo da Diego Perotti, per dare una scossa in attacco. Il copione non cambia però è il risultato continua a restare fermo sullo 0-0. Così fino all’86’, quando proprio il più positivo della gara, ovvero Sergio Aguero, riesce a segnare il gol della vittoria a cinque minuti dal termine: assist di Messi, primo tentativo a vuoto, poi il colpo di testa decisivo con il portiere della Russia già battuto. Gli oltre 80.000 spettatori della Luzhniki hanno così potuto assistere ad una gara poco brillante per la squadra di casa, che raramente è riuscita a creare problemi alla nazionale di Sampaoli. La sorpresa principale del ct albiceleste è stata quella di schierare dal primo minuto Giovani Lo Celso, attaccante che dallo scorso gennaio ha totalizzato appena un minuto con la maglia del Paris Saint-Germain.

Pezzella titolare, Papu, Perotti e Dybala in campo nella ripresa

Una manciata di minuti o poco più per Paulo Dybala, ancora una volta ai margini in questo momento non molto brillante per lui nemmeno con la maglia della Juventus. Il giocatore bianconero ha sostituito Aguero soltanto all’87; anche se Sampaoli aveva dichiarato nelle scorse settimane di volerlo provare nello schieramento anche al fianco di Messi, Dybala non ha avuto l’occasione di mettersi in luce negli ultimi minuti di una gara che con il passare del tempo ha visto le squadre anche piuttosto stanche e poco lucide. Positiva la prova di Aguero, già tornato in campo nelle scorse settimane anche contro il Napoli, che ha di fatto preso il posto di Benedetto nell’attacco argentino - titolare nelle ultime delicatissime gare del girone di qualificazione in Sudamerica.

Aguero soddisfatto

Dopo il novantesimo, soddisfatto il protagonista della gara Aguero: "Sono contento per la vittoria e perché la squadra ha giocato bene" ha dichiarato il Kun, seguito poi anche da Otamendi: "La nostra idea di gioco sta prendendo forma e si inizia a vedere in campo. Dobbiamo continuare a lavorare, il Mondiale si avvicina". Una gara poco indicativa dal punto di vista del risultato, con Sampaoli che ha confermato tutte le prove fatte negli ultimi giorni in allenamento; nessuno cambio di formazione e partita decisa praticamente all'ultimo minuto. L’albiceleste ha mostrato ancora qualche problema nel trovare spazi per bucare la difesa russa ma alla fine una vittoria in questa primo impegno è arrivata, Messi e compagni torneranno in campo martedì per un'altra amichevole, questa volta contro la Nigeria.

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