Mondiali 2018 Russia, Mbappé nel club dei teenager del gol: e Pelé gli dà il benvenuto sui social

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Il suo gol del 4-1 ha chiuso la partita, e consegnato la Coppa alla Francia di Deschamps. Mbappé era già diventato il terzo giocatore più giovane di sempre a giocare una finale. Ora è anche il quarto più giovane a vincere il Mondiale e il solo secondo teenager in gol in una finalissima, un club esclusivo in cui ci sono solo lui e Pelé

LA FRANCIA È CAMPIONE DEL MONDO

MBAPPÉ MIGLIOR GIOVANE - TUTTE LE CURIOSITÀ SULLA FINALE

“Benvenuto nel club, Kylian. È bello avere finalmente un po’ di compagnia”. Firmato Edson Arantes do Nascimento, in arte Pelé. Lui, dio del calcio che ora elegge un suo discepolo. Che col pallone regala magie e in Russia diventa il secondo teenager della storia a segnare nella finale di un Mondiale. 19 anni e 207 giorni sul passaporto da stella del pallone. 17 anni e 249 erano quelli segnati nel 1958 sulla scheda anagrafica di Pelé. Uno nato circa sessant’anni prima del fenomeno del Psg che circa sessant’anni dopo lo ha raggiunto nel club più “giovane” ed esclusivo della Coppa del Mondo. Un tweet, quello del brasiliano, che sa davvero di investitura: “Se Mbappé continuerà a raggiungere i miei record mi toccherà rispolverare le scarpe e tornare in campo”. Scrive sempre O Rei, che in Russia ha visto Neymar fallire di nuovo ma non per questo non ha apprezzato il talento puro del suo compagno di squadra a Parigi. Un “wonder kids” che somiglia a Donatello delle Tartarughe Ninja e che in campo corre più veloce che su un motorino. Leve lunghissime, corse a perdifiato e gol. Come quello del 4-1 che ha definitivamente chiuso i giochi della finalissima. Dopo essere diventato anche il quarto giocatore più giovane di sempre a vincere un Mondiale. E il terzo più giovane di sempre a giocare una finale. Numeri mostruosi. Numeri da Mbappé.

Tutti i suoi record

In Russia potrebbe essere arrivata allora la sua consacrazione definitiva. A neanche vent’anni. Mbappé che si avvicina a Pelé. Vince il Mondiale e segna quattro gol. Uno nella finale, due all’Argentina e uno anche al Perù nei gironi. Con 32 dribbling riusciti diventa il primo francese di sempre nel fondamentale dalla Coppa del 1966 ad oggi. Il secondo giocatore di sempre della Ligue 1 a segnare nella finale Mondiale dopo Burruchaga (al tempo al Nantes) nel 1986. E poi il quarto e il terzo più giovane a vincere la competizione e giocare una finale. Meglio di lui soltanto Pelé nel ’58, l’altro brasiliano Antonio nel ’70 e Bergomi nell’’82. Tutti campioni ma con solo O Rei e Bergomi in campo. Kylian, va da sé, è anche il più giovane francese di sempre a detenere tutti questi primati. Un mostro che non smette di stupire. E che in un solo colpo ha vinto la coppa e l’investitura di Pelé. Esiste giorno migliore di questo?

Le sue parole nel post partita

"Sono orgoglioso di aver fatto felici i francesi con la vittoria ai Mondiali. Siamo consapevoli di avere anche questo ruolo. Vediamo che la gente mette da parte tutti i suoi problemi. Giochiamo per questo genere di cose", ha detto Mbappé, eccitato per il trionfo a Mosca. "Di solito mi addormento facilmente, ma stanotte non andrò a letto. Dobbiamo festeggiare", ha aggiunto il calciatore intervistato dalla tv francese TF1