Cristiano Ronaldo prima di Portogallo-Olanda svela il suo segreto: "Testa e motivazioni"

Nations League

Il portoghese ha parlato alla vigilia della sua terza finale con la Nazionale al sito dell'Uefa: "Essere al top a 34 anni? Dipende tutto dalla testa. Bisogna sentirsi motivati e felici". Poi avverte l'Olanda: "Sono molto ottimista perché giochiamo in casa"

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CRISTIANO RONALDO, RECORD DI TRIPLETTE - IL TRIS ALLA SVIZZERA

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Tre gol per sognare anche la Nations League. Alla vigilia della finale contro l’Olanda, dopo la tripletta messa a segno alla Svizzera, che l’ha portato a 88 reti con la maglia del Portogallo, Cristiano Ronaldo ha parlato al sito della Uefa. Avvisando gli avversari e spiegando cos’è che gli permette di essere ancora al top con il passare degli anni. "Dipende tutto dalla preparazione e dall’etica del lavoro - ha detto -. Mi sento bene pur avendo 34 anni. La cosa più importante è la testa, sentirsi motivati e felici. Continuo il mio percorso da giocatore, perché penso di avere tanto da dare. Mi sento molto bene". Le sue sensazioni dopo la tripletta: "Per me è un onore tornare a vestire la maglia dei mio Paese. Disputare questa competizione è ancora più speciale e i gol sono la ciliegina sulla torta".

La forza dell’Olanda

Inevitabile parlare poi degli avversari della finale di Nations League. Di fronte ci saranno due grandi difensori: de Ligt (che CR7 ha già affrontato in Champions League) e van Dijk, autore di una stagione davvero incredibile: "L'Olanda è una squadra eccellente e gioca davvero bene. Ho visto le ultime partite e si tratta di un'ottima squadra ricca di grandi giocatori, sia giovani che più esperti, il che la rende anche più forte". E ha aggiunto: "Sappiamo che sarà un'avversaria difficile, ma le finali sono sempre così e questa non farà eccezione sia per il Portogallo che per l'Olanda".

La terza finale con la Nazionale

Dopo Euro 2004 ed Euro 2016, quella di domenica sera per Ronaldo sarà la terza finale con la maglia della Nazionale: "Sono cresciuto in Portogallo, quindi la maglia della nazionale per me è qualcosa di speciale. Avere la possibilità di vincere dei trofei rende il tutto ancora più speciale. Sono alla terza finale e spero di vincere per la seconda volta. Sarebbe fantastico e lo spero, così come i miei compagni. Siamo ottimisti, perché giochiamo in casa. L'atmosfera allo stadio sarà fantastica e spero che questa energia si trasmetta anche ai giocatori e che tutti siano fiduciosi, perché faremo del nostro meglio. Insieme, possiamo diventare campioni".