23 novembre 2016

Ventura: "Stage? Ho avuto coraggio a cominciare"

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Giampiero Ventura con i giovani convocati per lo stage di Coverciano (Getty)

Il ct della Nazionale commenta soddisfatto la "due giorni" a Coverciano con alcuni dei giovani talenti del nostro calcio, convocati per dare vita ad un laboratorio per preparare l'Italia del futuro

"Sono molto soddisfatto, più di quanto immaginassi. Ho avuto il coraggio di iniziare questi stage, vedremo se in futuro tutto questo avrà un senso, io penso di sì". Giampiero Ventura è apparso contento di questa "due giorni" a Coverciano con alcuni dei giovani talenti del nostro calcio, convocati per dare vita ad un laboratorio per preparare la nazionale del futuro.

Stage, un'idea che divide -
"Dopo 48 ore è presto per dire chi è già pronto - ha detto il ct - però penso che la strada sia quella giusta. Abbiamo cercato di trasmettere ai ragazzi alcuni concetti e ho trovato in tutti grande disponibilità. Quando ho parlato di questi stage con i presidenti e gli allenatori di tutti i club, ho cercato di spiegarne le ragioni e molti presidenti mi hanno incentivato". Tra gli allenatori però, c'è chi come Gasperini, non ha nascosto il proprio malcontento. "La cosa mi ha un po' sorpreso - ha risposto il Ventura - perché prima degli stage avevo parlato con lui e l'Atalanta poi, è chiaro, si può comprenderlo in questo momento di euforia, però sono d'accordo con Oriali, vedere tanti giocatori in azzurro deve essere un motivo di orgoglio per l'Atalanta".

"Balotelli? Gli stage non sono per lui" - I prossimi stage sono già fissati, saranno quattro, tra febbraio e fine maggio, ci sarà anche un'amichevole contro una nazionale ancora da definire. Al massimo ogni volta saranno 24 i convocati, tra questi - precisa il ct - non ci sarà Balotelli. "Non può essere da stage un giocatore che ha partecipato ad un mondiale. Da qui a marzo andrò a vederlo di persona. Lui non è un ragazzo, è un calciatore al di qua o al di là della linea. Dopo che avrà riflettuto su se stesso sarà come tutti gli altri giocatori importanti". Neppure parteciperanno agli stage campioni come Barzagli o Bonucci. "Chiamare gente che fa 70 gare l'anno mi pare fuori luogo - ha osservato Ventura - la Juve è stata la prima società con cui ho parlato e la prima cosa che mi hanno detto è stata: 'Non ci parli di stage'. Non ne parlo per loro, ma per tutti gli altri sì".

Gagliardini e Caldara - Ventura ha parlato di qualche giocatore presente in questi due giorni a Coverciano: "Gagliardini è un elemento in crescita, sta migliorando tanto, quando Marchisio ha dato forfait l'ho chiamato senza avere grandi dubbi. Anche Caldara è tra i più promettenti nel suo ruolo, e ce ne sono altri, già presenti nell'ultimo raduno, che hanno capito cosa significano professionalità e voglia di diventare protagonisti". Tra i giovani presenti in questo stage, l'attaccante del Pescara Caprari: "La prima cosa che ha detto Ventura è di restare tranquilli e che stiamo lavorando per il futuro", ha detto rassicurando poi sulle sue condizioni (dopo una botta subita alla gamba sinistra). E il portiere del Benevento, Alessio Cragno, ha aggiunto: "Il ct ci ha detto di sentirci come a casa. Ed è stato proprio così. Per me essere qui è la dimostrazione che ci sono giovani di qualità anche in Serie B".

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