Stadio Roma, Pallotta fiducioso: "Pronto nel 2019"

Serie A
Il progetto del nuovo stadio della Roma a Tor di Valle (Foto Getty)
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Il presidente giallorosso sull'iter per la realizzazione del nuovo stadio di proprietà a Tor di Valle: "Fiduciosi di poterlo inaugurare tra tre anni". Zingaretti, governatore del Lazio: "Grande progetto di sviluppo, ma il passaggio fondamentale è l'approvazione della variante urbanistica da parte del Consiglio comunale" 

Sullo sfondo i passi in avanti per l'iter del nuovo stadio di proprietà, in primo piano le difficoltà "ambientali" legate all'Olimpico. Si muove su un doppio binario la Roma, con la società seduta al tavolo delle istituzioni cittadine per ottenere il via libera al progetto di Tor di Valle, e la squadra impegnata nel riconquistare l'affetto del suo pubblico che ancora per un po' di tempo assisterà alle gare casalinghe dei giallorossi nell'impianto del Foro Italico.

Il presidente -Impianto che James Pallotta vorrebbe poter abbandonare nel giro di tre anni. "Abbiamo la speranza di inaugurare il nuovo stadio nel 2019, siamo molto fiduciosi - ha spiegato il tycoon di Boston al termine dell'incontro col presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti -. E' stato un buon meeting. Siamo convinti che a Roma e al Paese serva uno nuovo impianto come questo. Abbiamo al lavoro incredibili professionalità per rispettare una tabella di marcia molto precisa". Che però, come sottolineato da Zingaretti, resta ancora nelle mani del Comune: "Saremo garanti della trasparenza e della correttezza delle procedure perché è un grande progetto di sviluppo. La Regione farà di tutto affinché possa andare avanti, anche se è chiaro che un passaggio fondamentale è l'approvazione da parte del Consiglio comunale della variante urbanistica".

Il progetto - Insomma, anche se "la macchina amministrativa è partita", col primo appuntamento importante fissato per il 20 settembre (giorno in cui la Roma dovrà presentare le caratteristiche del progetto ai vari interlocutori istituzionali, mentre per il 3 novembre è convocata la prima sessione ufficiale della Conferenza dei Servizi), resta da superare l'ostacolo della variante urbanistica in Comune, dove domani dovrebbe andare in scena il primo incontro tra Pallotta e la sindaca Raggi. "Tutto l'iter amministrativo è legato all'approvazione da parte del Consiglio di questo importante atto che ha bisogno del vaglio dell'approvazione dell'aula" ha spiegato Zingaretti, comunque fiducioso sul via libera finale tanto che "in Regione già è stato istituito un ufficio di scopo vista l'importanza e la complessità del progetto. Renderemo poi tutto pubblico sul sito Open Data dove ci sarà una sezione dedicata allo stadio nel quale saranno messi a disposizione tutti i documenti della conferenza dei servizi".

Il clima all'Olimpico - E in attesa di traslocare a Tor di Valle, la Roma dovrà continuare a fare i conti col clima che ormai da tempo si respira allo stadio Olimpico. Il rapporto con la tifoseria, sempre più distaccata, è no dei temi più delicati in casa giallorossa, ma Radja Nainggolan ha voluto comunque spedire un messaggio chiaro a tutto l'ambiente chiedendo maggiore appoggio anche quando in campo non c'è capitan Totti. "Con la Samp l'ingresso di Francesco ha cambiato marcia a tutti anche perché si è visto da parte del pubblico un entusiasmo 2-3 volte maggiore rispetto a prima. Ma io mi domando se non potevano sostenerci anche nel primo tempo quando stavamo perdendo 2-1, invece di cominciare a fischiare. Così non è sempre facile giocare con tranquillita'" l'amara considerazione del centrocampista belga