10 dicembre 2016

Corini: "Sorrentino? Mi arrabbiai. Chievo solido"

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L'allenatore del Palermo in conferenza stampa alla vigilia della sfida del Barbera contro il Chievo: "Ci farà soffire, ma la fiducia dei tifosi è fondamentale per noi. Quaison? E' diverso da Diamanti..."

"Il calore dei nostri tifosi è positivo per tutti, sto cercando di risvegliare la tifoseria rosanero e di avvicinarla alla squadra che ama. In questa settimana abbiamo lavorato tanto e bene, adesso non ci resta che fare un buon risultato", così Eugenio Corini ha presentato in sala stampa alla vigilia la sfida del suo Palermo contro il Chievo Verona. "Sarà una partita difficile, il Chievo è un avversario forte e solido e sa leggere bene la partita. Ha grande esperienza ed è già ben avviata verso la salvezza. È un avversario temibile, che ci farà soffrire", ha aggiunto Corini. Un ex della partita, perché il Chievo è stata una tappa importante della sua carriera: "E’ stata una società che mi ha dato tanto e io con loro ho sempre dato il mio meglio, sia da allenatore che da calciatore. Il mio rammarico è solo quello dell’esonero, però nel calcio può succedere".

Il momento - "La fiducia dei tifosi è fondamentale, domani ci dimostreranno il loro calore. Ma l'aspetto del campo è diverso: ci vuole equilibrio, determinazione e cattiveria agonistica. Dobbiamo avere la capacità di capire quando dobbiamo attaccare, quando dobbiamo difendere e come dobbiamo farlo. Su questo aspetto, su questo equilibrio abbiamo lavorato tanto in settimana. Ma è importante anche l'aspetto mentale, la lucidità", precisa Corini.

Le scelte - "Quaison è una seconda punta a tutti gli effetti, è un giocatore che dà la possibilità di attaccare dietro a Nestorovski. Diamanti invece ha caratteristiche diverse, è determinante sia da titolare che da subentrato. Affronta gli allenamenti con uno spirito che mi piace molto, ed io voglio sfruttare a pieno il suo sinistro perfetto", prosegue l’allenatore del Palermo.

Gli infortunati - "Bruno Henrique non è ancora fluido nella corsa a causa del tutore, ma è a disposizione ed è un ragazzo volenteroso. Trajkovski e Bentivegna hanno continuato a fare un lavoro accompagnato, ma probabilmente il primo potrei già convocarlo per la panchina. Possiamo sperare di recuperare Gonzalez prima di Natale, vedremo il percorso che farà. La settimana prossima sarà indicativa. Gazzi e Jajalo - continua Eugenio Corini - hanno caratteristiche leggermente diverse, ma possono darci veramente tanto".

Sorrentino - "Lo reputo un grande giocatore, ha una passione straordinaria. Mi ha fatto arrabbiare molto quando venne a Palermo, ai tempi del Chievo, perché puntavo su di lui. Ho comunque capito la sua scelta e c'è stima reciproca. So che affronteremo un portiere straordinario, l'anno scorso è stato determinante e so anche che per lui tornare a Palermo sarà una grande emozione", conclude Corini.

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