Atalanta da Europa: anno nuovo, vecchie abitudini

Serie A
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La super prestazione di Gomez (due gol e un assist), di Petagna e compagni hanno ancora una volta messo in luce tutte le qualità dei nerazzurri, sempre più lanciati nelle prime posizioni della classifica. Merito del grande lavoro dell’allenatore, che intanto prepara il match contro la Juventus 

Anno nuovo, Atalanta "vecchia". Tre gol in un tempo sul campo del Bentegodi di fronte ad un Chievo che raramente aveva concesso così tanto all’avversario. Quello che gialloblù non hanno concesso, l'Atalanta se l’è preso da sola: le quattro reti segnate ieri sono arrivate al termine di azioni belle e corali, come Gasperini vuole e come chiede sempre ai suoi giocatori in ogni gara, indipendentemente dagli interpreti. Quella di ieri, infatti, era una squadra diversa da quelle viste negli ultimi mesi del 2016, con Gagliardini ormai dell'Inter che non è stato schierato così come Caldara, reduce da alcuni allenamenti saltati per influenza. Inoltre, Kessie è partito con la sua nazionale per giocare la Coppa d’Africa; i nerazzurri, comunque, non hanno minimamente risentito delle assenze e sono riusciti a conquistare tre punti in una partita ben giocata, a tratti dominata e gestita così com'è l'allenatore voleva.

Calciatori "fenomeni" - Proprio nel post partita Gasperini si è detto felice dell'idea di gioco che è riuscito a dare ai suoi ragazzi e ha anche sottolineato che con certi elementi in rosa l'allenatore ha meno meriti di quanto si potrebbe pensare. "Io sono un fenomeno? Con questi giocatori non serve", ha detto ai microfoni di Sky Sport. Ma i meriti da dare al tecnico ci sono eccome; non è un caso che l'Atalanta sia al quinto posto in classifica con 35 punti e che partita dopo partita continui a crescere e a confermarsi. Equilibri di squadra che hanno portato i nerazzurri in zona Europa quando nessuno se l’aspettava; rispetto a un anno fa, la squadra che è migliorata di più in Serie A è proprio quella bergamasca, capace di fare 11 punti in più grazie al lavoro di un allenatore capace di creare un giusto mix di giovani affamati e talentuosi e di giocatori più esperti. Anche il pubblico lo riconosce, come dimostrato a Verona negli ultimi minuti di partita: quando dal settore ospiti i tifosi hanno invitato Gasp a portare la squadra in Europa e l’allenatore ha risposto saltellando e applaudendo la sua gente.

Verso la Juventus in Coppa Italia -
Squadra, tecnico e tifosi uniti verso un grande obiettivo in una stagione che sta mostrando qualità anche maggiori di quelle previste ad inizio stagione. L’Atalanta punta in alto ma prima di tornare in campo in Serie A è attesa da un altro grande appuntamento in Coppa Italia. L’avversario di mercoledì si chiama Juventus, la sfida è di quelle importanti. Per questo non c’è tempo di fermarsi a pensare, nemmeno 24 ore dopo il match col Chievo i calciatori sono tornati in campo a Zingonia. Bastoni e Paloschi sono rimasti ai box a causa dell’influenza, mentre Konko (fastidio al ginocchio sinistro) e Gomez (trauma contusivo alla coscia destra) hanno svolto un lavoro differenziato e la loro presenza allo Juventus Stadium verrà valutata nelle prossime ore. Raimondi, non convocato per la trasferta di Verona, è tornato regolarmente in campo svolgendo tutte le fasi dell'allenamento con i compagni. Per domani è prevista la seduta di rifinitura a porte chiuse, prima della partenza per Torino; l’Atalanta non vuole fermarsi e si prepara a tornare in campo per inseguire un altro sogno.

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