Inter, Pioli carico: "Metteremo sotto la Juventus"

Serie A
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L'allenatore nerazzurro motivato per il suo primo Derby d'Italia sulla panchina nerazzurra: "Perchè non ho mai vinto contro la Juve? Non ho mai allenato l'Inter...". Sulla gara: "Vale tre punti, ma non sarà come le altre. Dovremo avere lo stesso atteggiamento dell'andata"

"Affrontiamo la squadra migliore in questo momento, soprattutto quando gioca in casa. Abbiamo le nostre carte da giocare e vogliamo giocarle tutte". È uno Stefano Pioli deciso e motivato in conferenza stampa, pronto per il suo primo Juventus-Inter da allenatore. "Non ho mai vinto con la Juve? Vero, ma è anche la prima volta che alleno l’inter. Ho una squadra determinata anche dopo il passo falso in Coppa. Sappiamo tutti quanto conti la sfida, al di là dei tre punti in palio. I numeri dicono che la Juve è quella che segna di più all’inizio, l’Inter alla fine. Credo che conti tutta la gara, anche se l’approccio dovrà essere efficace. Vogliamo metterli sotto".

Partita chiave - "L’Inter si gioca una partita che vale tre punti, ma sappiamo che forse varrà di più per quanto è sentita. Vale tanto, ci siamo preparati al meglio. Icardi dopo la visita del CT argentino Bauza? Penso gli abbia fatto piacere, non so cosa si sono detti. Maurito o Higuain? Scelto Icardi. È stata una visita importante e prestigiosa, ma siamo concentrati sulla preparazione al Derby d’Italia. Ho visto una squadra consapevole dell’importanza della gara”.

Sulla Juve - “Hanno numeri importanti, soprattutto nei primi di gara. Vogliamo approcciare con convinzione e semplicità: l’impatto dovrà essere quello giusto. Scendiamo in campo per dare il massimo e per cercare di vincere, il pareggio non ci interessa. Dybala? La Juve col nuovo sistema di gioco dà pochi punti di riferimento, dovremo agire con compattezza e attenzione. Dovremo concedergli meno spazio possibile, stando attenti e curando i particolari. Gli equilibri saranno fondamentali, utili ad affrontarli e per essere propositivi in avanti. Dovremo essere squadra, non credo sia così importante il singolo giocatore. Siamo un gruppo forte e competitivo, abbiamo preso una lezione in Coppa e ora siamo ancora più consapevoli”.


Sull'evoluzione dei bianconeri - "La Juve è una squadra forte con tutti i moduli, lo dicono numeri e risultati. Sono i più forti in Italia ma se ci sono squadre che possono metterli in difficoltà una siamo sicuramente noi, proveremo a fare meglio di loro. Gara d’andata? Ogni partita fa storia a sé, ma l’atteggiamento dell’Inter era stato quello giusto: giocato con ritmo e voglia necessaria, saranno caratteristiche da mettere in campo domenica sera. Il gap si è ridotto? Per capire la distanza tra le due squadre aspettiamo domenica sera, è l’occasione giusta per capirlo. Quanto pesa questo risultato? Dobbiamo pensare alla gara, a come interpretarla, poi trarremo i risultati. Siamo in un momento comunque che ogni vittoria ci dà sempre più fiducia e convinzione e ogni passo falso ci allontanerebbe dal nostro obiettivo. Per nessuno in ogni caso sarà decisiva”.

Occasione Inter - "Sono abituato a vivere molto il presente, a conoscere i pregi e difetti della mia professione. Quindi quando ero a caso cercavo di seguire il calcio e aggiornarmi, viaggiando per seguire allenatore che mi piacciono e seguire le loro metodologie. Aspettavo l’occasione, che è arrivata. Se ho preso in mano la situazione così bene è perchè mi son sentito al posto giusto nel momento giusto. È la mia grande occasione, sì", ha concluso Pioli.

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