02 aprile 2017

Napoli, l'accoglienza del San Paolo a Higuain

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Ritorno agrodolce per il Pipita nello stadio che l'ha visto battere il record di Nordahl. Sorrisi, baci e abbracci all'arrivo col pullman della squadra. Poi, come anticipato da Sarri, ordinario trattamento da avversario: fischi e cori, ma nessuna protesta eclatante

Un mix di sensazioni per il ritorno al San Paolo di Gonzalo Higuain. Un minuto ininterrotto di fischi ha salutato il suo ingresso in campo e lo stesso trattamento ogni volta che ha toccato palla. Ma i tifosi del Napoli (muniti di migliaia di fischietti) non gli hanno dedicato striscioni per il suo ritorno per la prima volta con la maglia della Juventus. Higuain trattato come un avversario qualsiasi. Le curve hanno preferito scritte che inneggiano alla loro passione, come lo striscione apparso in curva B: "Non c'è cosa più bella che sostenere i colori della propria terra".

Il prepartita - Prima della partita Higuain ha salutato tutti come un vecchio padrone di casa: baci e abbracci, nel tunnel che unisce gli spogliatoi al prato che lo ha visto battere il record di reti di Nordahl.

L'atmosfera dal campo - Una volta messo piede in campo, come prevedibile, il Pipita è stato accolto da una bordata di fischi. Come si può vedere dalla fotolcuni tifosi si sono attrezzati con dei fischietti...

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