Pioli: "Ci giochiamo il futuro, Champions è dura"

Serie A
Stefano Pioli, allenatore dell'Inter (getty)

L'allenatore nerazzurro verso la gara di Crotone: "Dobbiamo trasformare la delusione in determinazione, prendiamo gli errori commessi come una lezione e ne facciamo tesoro". Sulle motivazioni: "Non si dica che non ne abbiamo: dobbiamo dire ancora molto". Dubbi a centrocampo: "Non ho ancora fatto le mie scelte. Brozovic? Deve trovare un equilibrio mentale migliore"

La frenata contro la Sampdoria costringe l’Inter a rincorrere. Le ambizioni di arrivare in Champions sembrano definitivamente sfumate, e ci sarà bisogno di lottare fino alla fine anche per conquistare un posto in Europa League. Ora, per i nerazzurri, c’è la partita di Crotone, che può nascondere delle insidie e che anticipa un aprile ricco di impegni importanti: “La frenata di settimana scorsa è stata dovuta soprattutto a un secondo tempo non interpretato con lucidità”, ha detto Stefano Pioli in conferenza stampa. “Abbiamo subito sconfitta pesante, che ci ha deluso molto ma che non fa terminare qui il nostro cammino. Dovremo ora essere molto bravi, mi aspetto che la squadra riesca a trasformare la delusione in determinazione. Il campionato è lungo, otto partite sono tante e vogliamo onorare il nostro percorso facendo il meglio possibile”. Rallentamento nell’ultimo periodo: “Abbiamo rallentato, è vero. Ci assumiamo le nostre responsabilità e ce ne facciamo una colpa. Quindi, ora, dovremo lavorare con ancora maggiore qualità. Certo, però, che fino a due partite eravate voi della stampa a dire che eravamo una squadra forte. E i numeri lo confermavano”. E ancora: “Se siamo venuti a pagare determinate situazioni la prendiamo come una lezione che ci deve dare nuova convinzione di essere una squadra forte. Tutti dobbiamo fare del nostro meglio per far sì che il presente sia il migliore. È questo il momento di dimostrare che noi tutti meritiamo di stare nell’Inter. Alla fine faremo i bilanci, quando saremo sicuri di aver dato il nostro massimo”.

Da Joao Mario a Brozovic

Pioli ha fatto il punto sul centrocampo. Contro il Crotone mancherà Gagliardini, infortunato: “Tutti i giocatori che hanno giocato poco nelle ultime gare è perchè hanno avuto concorrenti in squadra che stavano meglio. Joao Mario è centrocampista completo, può ricoprire tutti i ruoli ed è utile alla squadra”. Su Brozovic: “Non so ancora se giocherà, devo decidere. Ho osservato bene gli allenamenti della settimana, soprattutto gli sguardi dei giocatori. Comunque sia un ragazzo non può essere giudicato da un errore: Marcelo ha qualità e ha determinate caratteristiche. Ha fatto un errore gravissimo (il fallo di mano contro la Samp, ndr), quindi è normale che la sua prestazione sia stata giudicata negativamente; è rimasto comunque nella partita, facendo tanti passaggi chiave e correndo molto. Ama giocare verticale e ha qualità, ma deve trovare un equilibrio mentale migliore”. Medel possibile alternativa a centrocampo? “Sono aperto a tutto, farò le scelte domani”.

Il momento della squadra

“La Champions era un sogno, una cosa difficilissima da raggiungere”, ha continuato Pioli. “La matematica direbbe che non è impossibile, ma non ci nascondiamo che sia ancora più complicato arrivarci. Ci si dimentica comunque troppo facilmente del percorso fatto, dopo una stagione iniziata tra le delusioni. Abbiamo trovato basi importanti, la squadra sa che deve consolidare le sue certezze e dimostrare di essere competitiva”. Ultimamente tanti gol presi, inversione di tendenza rispetto a qualche settimana fa: “È successo che in alcune situazioni non abbiamo mantenuto le distanze giuste: se ci allunghiamo, come spesso succede, lasciamo tutto sui duelli individuali, che a volte si possono anche perdere. Dobbiamo avere più attenzione nella fase di possesso palla: i gol li segniamo perchè abbiamo qualità, quindi la fase di non possesso è importante”. Sulle motivazioni: “Questa settimana ho parlato molto con i giocatori, abbiamo analizzato gli sviluppi della partita. Ci siamo soffermati sulle situazioni che con la Samp ci hanno fatto essere poco squadra, su quelle abbiamo insistito”. Ora il Crotone: “Come si affronta dal punto di vista psicologico? Non credo ci sia il dubbio che potremo essere distratti. Non arriviamo dal nostro momento migliore: essere in gran forma spesso ti può far perdere concentrazione e attenzione. Veniamo da una sconfitta, da quasi un mese senza vincere: sarebbe grave pensare alle partite successive (derby, Napoli, Fiorentina, ndr). Mi aspetto di vedere una squadra pronta, vogliosa e determinata. Non accetto che si dica che il Crotone ha più motivazioni di noi: loro si giocano tanto, ma noi abbiamo ancora molto da dire”.

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