Lazio-Juventus, la rivincita di Dybala: dal rigore sbagliato al gol decisivo

Serie A

Un girone fa il suo errore dal dischetto al 90° condannò la Juve alla sconfitta contro la Lazio. Nella 27^ giornata di A il gol della vittoria a tempo quasi scaduto. Paulo Dybala, andata e ritorno: e una rivincita contro il proprio passato. La stagione dell’argentino passa da questi due momenti chiave 

LAZIO-JUVENTUS 0-1 - GLI HIGHLIGHTSLE PAGELLE

SERIE A, CLASSIFICA E RISULTATI

Mani sul volto e via a quell’esultanza che ormai mancava dal 30 dicembre 2017. Sembra passato un anno a leggere la data, invece sono stati “solo” due mesi, comunque tanti. Con l’astinenza da gol viziata anche e soprattutto da quello stop a Cagliari, che lo ha portato a seguire quattro partire direttamente dalla tribuna. Contro la Lazio rieccola la Dybala mask. Con l’argentino a vestire i panni del supereroe vendicatore nella notte di Roma, e quasi ad esorcizzare il rigore sbagliato dell’andata. Due momenti e due sliding doors della sua stagione. L’anno Dybala lo inizia infatti benissimo, meglio di sempre: una doppietta, due triplette e dieci gol nelle prime sei partite. Poi però arriva proprio quell’errore dal dischetto al 90’ di Juve-Lazio. I bianconeri perdono la prima partita dell’anno (2-1) e scendono addirittura al terzo posto in classifica. Da quel momento Dybala segna ancora, sì, ma appena quattro gol nelle successive dodici gare. Una media non alla Dybala, ovvio. Ma è proprio un girone esatto dopo che il 10 della Juve ha ritrovato la sua Joya.

Viaggio andata e ritorno

Dalla Lazio alla Lazio. Da Strakosha a Strakosha. Serviva proprio quella squadra e quel portiere per tornare protagonista. Non potevano bastare i 24 minuti giocati nel derby contro il Torino per riprendersi la Juve, proprio nel momento in cui Higuain è fermo ai box. Perché se quell’errore su rigore - oltre il 90° -  lo fece sprofondare all’inferno, la zampata di mancino di questa 27^ giornata - arrivata sempre oltre il 90° - ha mandato i bianconeri in paradiso. Dal possibile punto mancato ai 2 fatti conquistare alla sua squadra col balzo dal pareggio, all’apparenza ormai segnato, alla vittoria. Al netto del doppio confronto con la squadra di Inzaghi, è comunque stato un risultato positivo per l’argentino: 2 punti fatti guadagnare e 1 solo smarrito per strada. 

SuperPaulo

Ma non finisce qui l’intreccio personale tra Dybala, la Lazio e gli ultimi minuti di partita. Basti infatti prendere la prima sfida dell’anno in Supercoppa per ritrovare un nuovo precedente. Croce all’andata e delizia al ritorno, vero, e un po’ entrambi in quella serata di metà agosto. La Lazio è avanti 2-0 con la doppietta di Immobile. Nel finale proprio l’argentino si accende e pareggia la partita in un amen, tra l’85’ e il 91’: altro scatto a traguardo ormai in vista. Non fosse però che al 93’ è Murgia a rovinare la rimonta e a portare la Lazio verso il trofeo. Ne ha scherzato anche lo stesso Allegri nel post partita ai microfoni di Sky Sport: “Mi è venuto da ridere dopo il fischio finale perché il calcio è strano, ed è bello anche bello per questo. Qui a Roma abbiamo perso una Supercoppa all'ultimo minuto dopo aver rimontato due gol, e oggi vinciamo così”. Intrecci del destino e precedenti. Più una rivincita personale di Dybala contro il proprio passato.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche

Fai login per ottenere il meglio subito

Accedi con il tuo Sky ID o registrati in pochi istanti.