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09 aprile 2018

Capello: "In Italia manca talento. Io Ct? No, ho smesso"

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Fabio Capello

Fabio Capello

L'ex allenatore dello Jiangsu Suning a Radio Anch'io Sport: "In Italia manca talento, in Nazionale non ci sono giocatori capaci di fare la differenza. Io Ct azzurro? No, ho smesso. Nel mio ruolo di commentatore si vince sempre"

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Una carriera da allenatore che – salvo ripensamenti – sembrerebbe essersi conclusa con l'esperienza cinese allo Jiangsu Suning, Fabio Capello chiude all'ipotesi di poter diventare il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. "Ho già fatto delle esperienze con la Nazionale inglese e con quella russa, ho voluto provare ad allenare ancora una volta una squadra di club e quella alla guida dello Jiangsu è stata la mia ultima esperienza calcistica. Ho fatto tutto quello che volevo, sono molto felice di quello che ho fatto e ora mi diletto a fare il commentatore: si vince sempre in questo ruolo...", parla così Fabio Capello nel corso di un'intervista rilasciata a Radio Anch'io Sport. L'ex allenatore tra le altre di Milan, Juventus, Roma e Real Madrid poi aggiunge: "Noi allenatori siamo bravi quando abbiamo dei bravi calciatori, è difficile fare bene con giocatori mediocri. E in questo momento al calcio italiano mancano giocatori di grande livello capaci di fare la differenza, mancano i leader. Mancini nuovo ct? Roberto è un allenatore di esperienza, che ha girato il mondo, e questo lo aiuterà nelle relazioni con i giocatori, ma mancano i talenti".

"In Italia manca talento. Scudetto? Dico Juventus"

Capello poi prosegue nella sua analisi dell'attuale momento del nostro calcio: "Il salto dalla Serie A alla Nazionale è molto grande, ci sono dei giocatori che fanno benissimo in serie A ma che poi in Nazionale spariscono perchè dall'altra parte ci sono calciatori di altissimo livello. In serie A c'è poca qualità: si impara dai più bravi ma se i più bravi vengono acquistati dalle società più forti straniere il calcio italiano non ha dei buoni insegnanti, dei buoni giocatori da cui copiare qualcosa. Bisogna continuare a insistere con i giovani, affinchè possano abituarsi a certe sfide e possano cominciare a fare la differenza", ha aggiunto l'ex allenatore dello Jiangsu Suning. Capello che ha poi parlato così delle sconfitte di Juventus e Roma in Champions: "Quando in squadra hai Ronaldo e Messi parti già da 1-0. Sono giocatori sempre determinanti e quest'anno più che mai. Non do molte possibilità a Juve e Roma per la qualificazione, le qualità di questi giocatori e le possibilità economiche di queste squadre sono troppo superiori a quelle nostre. In Italia invece vedo la Juventus favorita per lo scudetto: i bianconeri hanno maggiore solidità mentale e qualità tecnica oltre a un allenatore che sa leggere benissimo le partite", ha concluso Capello.

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