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24 settembre 2018

Genoa, Piatek eguaglia Shevchenko: cinque gol in quattro presenze in serie A

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L'attaccante del Genoa è la vera sorpresa di questo avvio di campionato tra i bomber. A distanza di 19 anni eguaglia il record dell'ex campione ucraino del Milan: nelle prime quattro presenze in serie A ha segnato 5 gol. Allora Sheva ci arrivò grazie a una tripletta alla Lazio. Piatek ha segnato il suo 5° gol proprio contro i biancocelesti

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Quando Andriy Shevchenko segnò il suo quinto gol in quattro presenze di serie A e realizzò la sua prima tripletta nel massimo campionato italiano, Krzysztof Piatek aveva appena quattro anni. Era il 3 ottobre 1999 e Sheva conquistò tutti i tifosi del Milan dopo aver segnato due reti nelle prime due giornate di campionato, nessuna alla terza, nessuna alla quarta (perché rimasto in panchina per gli interi 90') e poi tre alla quinta (quarta presenza per lui) contro la Lazio. E proprio all'Olimpico, Piatek ha ripetuto l'impresa dell'ucraino futuro pallone d'oro, anche se la sua "singola" non è servita al Genoa per portare a casa un risultato positivo (4-1 per i biancocelesti). Anche all'epoca la Lazio segnò quattro gol, ma la tripletta di Sheva consentì agli uomini di Zaccheroni di portare a casa un pari per 4-4.

Certamente deluso per il risultato della sua squadra, felice per una prestazione che lo consacra come vera sorpresa di questo avvio di campionato. Eppure i paragoni con colleghi più illustri già si erano sprecati. "Il futuro Lewandowski", qualcuno ha predetto. Polacco come l'attaccante del Bayern, del suo più celebre collega è partner d'attacco in nazionale: "Nessun paragone, lui gioca nel Bayern Monaco, io nel Genoa" e sa che dovrà lavorare ancora molto per seguire le orme di Lewa. Le sirene del Barcellona, per il momento solo ipotizzate, non lo hanno impressionato. Stimolo ulteriore per proseguire in un'annata che potrebbe davvero lanciarlo nel gotha degli attaccanti di maggior prosepttiva del calcio d'Europa.

L'investimento di 5 milioni e la particolarità del cognome

L'investimento di Preziosi è stato di circa 5 milioni di euro dopo che Piatek si è messo in mostra in patria con la maglia del Cracovia: 38 presenze tra campionato e coppa nazionale e 21 gol totali nella passata stagione. Insomma non male come numeri per un attaccante che ha caratteristiche atipiche. Non solo un "9" da area di rigore, il ragazzo di Dzierżoniów può giocare anche come attaccante esterno. In questo momento Ballardini lo sta impiegando in coppia con Medeiros nel 3-5-2 del Grifone, modulo dentro il quale può muoversi, a seconda delle situazioni di gioco, da prima o seconda punta. Al di là delle sue capacità di partecipare alla costruzione della manovra, Piatek colpisce per il cinismo sottoporta. Palloni toccati e trasformati in reti nei pressi dell'area di rigore, cosa volere di più? Al di là di qualsiasi dubbio circa la possibilità di utilizzo (in senso di posizione in campo), qualche dubbio lo aveva generato la pronuncia del suo cognome: Piatek si scrive, Piontek si legge. Insomma uno particolare, differente dagli altri, dal nome alla capacità di fare gol.

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