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13 ottobre 2018

Milan, Maldini: "Gattuso ha fatto un grande salto di qualità. Paquetà giocatore che può far sognare"

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Il dirigente rossonero ha parlato in occasione del Festival dello Sport di Trento, ripercorrendo la propria carriera e soffermandosi sul momento del Milan: "Gattuso ha fatto un salto di qualità, ha la nostra fiducia. Messi o Ronaldo? Dico Leo, è l'essenza del calcio"

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Un tuffo nel passato, soffermandosi però anche sul presente e sul nuovo ruolo all’interno della dirigenza del Milan. Il Festival dello Sport di Trento è l’occasione per Paolo Maldini di ripercorrere la propria carriera, parlando anche degli obiettivi a breve-medio termine della società rossonera. Si parte con il passato, dalle finali di Champions giocate negli anni passati: "L'emozione si può gestire, ma una finale di Champions è sempre una finale di Champions. A vent'anni c'è più incoscienza, scendi in campo e non pensi a quello che ti sta intorno. Quando sei più grande, invece, hai maggiore esperienza e provi a vincerla a tutti i costi perché potrebbe essere l’ultima. Gli avversari più tosti? Maradona è stato il primo super campione che ho affrontato, poi sullo stesso livello metto Ronaldo dell’Inter. E poi dico Totti, anche se le nostre sfide si sono limitate a competizioni nazionali. Messi o Ronaldo? Preferisco Leo, perché è qualcosa di unico. E’ l’essenza del calcio, mi ricorda molto Maradona. E' il giocatore che negli ultimi 15 anni è stato il più forte in assoluto".

Gattuso ha fatto un salto di qualità

Maldini poi si sofferma sulla sua attuale esperienza come dirigente del Milan, partendo da Gattuso: "Ha innanzitutto un gran senso di appartenenza, che è poi la cosa che cerchiamo di trasmettere io e Leonardo. Penso che l'immagine di Gattuso collettiva stia cambiando, prima era solo quello grintoso invece adesso ha fatto un salto di qualità sotto molti aspetti. Ha la nostra fiducia, è coraggioso e sa ascoltare e per un allenatore giovane credo sia fondamentale. Il derby? Anche l’anno scorso è stato bellissimo, come partita e ambiente. Le squadre stanno tornando ad essere competitive, ci si gioca qualcosa di importante. L’idea è quella di tornare in alto, ai tempi in cui le squadre italiane lottavano per i grandi traguardi europei". Serviranno le mosse giuste anche sul mercato per rendere possibile tutto questo. A partire da Paquetà, centrocampista brasiliano che a gennaio si unirà ai rossoneri: "Ha talento, è molto giovane e non si è ancora formato al 100% - ha sottolineato Maldini - ma è un giocatore che può far sognare". Una bella investitura, non c'è che dire.

Sul ritorno di Berlusconi e Galliani

A fare grande il suo Milan ci hanno pensato, soprattutto, Berlusconi e Galliani. Che, dopo qualche anno senza calcio, sono tornati alla carica con il Monza: "Mi ha sorpreso la loro decisione - il pensiero di Maldini - è qualcosa di bellissimo anche perché Galliani è partito proprio da lì e Berlusconi vive a tre chilometri dallo stadio. Farò un po' di tifo per loro almeno fin quando non arriveranno in Serie A. Secondo me ce la faranno a portare il Monza in alto. A Galliani quando parla di calcio si illuminano gli occhi. Il calcio è una malattia, non si guarisce facilmente".

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