Atalanta-Inter, Spalletti: "Quando si perde 4-1 così, bisogna stare zitti"

Serie A

Dopo sette vittorie consecutive, brutta frenata per l'Inter. A Bergamo contro l'Atalanta arriva un pesante ko: 4-1 per la squadra di Gasperini. Spalletti analizza così la gara: "Si è ripresentato il nostro difetto più grande, cioè quello di non essere concentrati per tutti i 90'"

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Aveva avvisato i suoi in conferenza stampa, ma non è servito: l’Inter di Luciano Spalletti cade a Bergamo, sotto i colpi di un’Atalanta feroce e affamata, e interrompe la striscia di sette vittorie consecutive in campionato. Ai microfoni di Sky Sport, l’allenatore nerazzurro analizza così il match: "Come si spiega questo risultato? L’Atalanta ha fatto molto meglio di noi nel primo tempo, mentre nel secondo abbiamo avuto un atteggiamento diverso ma non ce l’abbiamo fatta a mantenerlo. Siamo caduti nel difetto che abbiamo da tanto tempo: non ce la facciamo a stare concentrati nel lungo periodo, perciò abbiamo concesso troppo anche perché di fronte abbiamo trovato una squadra organizzata e cattiva. L’approccio è stato insufficiente – prosegue Spalletti – per l’importanza e la voglia dell’avversario. Per fortuna e bravura eravamo riusciti a riprenderla, ci sono stati anche dei pezzi nel secondo tempo in cui abbiamo avuto la supremazia. Ma poi abbiamo perso palle troppo timide e banali, abbiamo avuto spesso la peggio nei contrasti, mostrando poca fisicità".

"Perdere mi distrugge, ma l'Inter conosce la sua direzione"

L’Inter ha pagato la fatica fisica e mentale di questo ciclo? Spalletti non è d’accordo: “Non credo, il risultato dice questo ma bisogna accettarlo. Quando perdi 4-1 così devi stare zitto e concedere spazio a chiunque voglia entrarci dentro. Non credo sia nemmeno un problema di rotazioni – ammette – perché anche oggi qualcuno l’ho cambiato e in cinque giorni un calciatore si rimette a posto. Per tutto il campionato sarà così, ci saranno altri cicli e altre partite ravvicinate”. Come ripartire dalla sconfitta? Spalletti la pensa così: “Non temo questo stop, l’Inter conosce la sua direzione. Forse ci eravamo abituati un po’ troppo alle vittorie, ma bisogna ripartire da zero in ogni partita. Più deluso o arrabbiato? Perdere mi distrugge, dovrò digerire questa sconfitta e poi parlerò con i nostri calciatori per far capire loro le nostre aspettative. La partita dovrò scomporla e analizzarla”.

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