Roma-Genoa, Prandelli: "Il rigore su Pandev è clamoroso, ci sentiamo defraudati"

Serie A

I rossoblù escono sconfitti dall'Olimpico, ma Cesare Prandelli recrimina sull'episodio avvenuto nel finale di gara. Per l'allenatore non ci sono dubbi, il contrasto tra Florenzi e Pandev doveva essere punito con il calcio di rigore: "Non capisco perché non sia stato rivisto"

ROMA-GENOA 3-2, GOL E HIGHLIGHTS

CONTATTO FLORENZI-PANDEV, IL VIDEO

Non va giù la sconfitta a Cesare Prandelli, che nel post-partita commenta il 3-2 subito a Roma dal suo Genoa e non nasconde l’amarezza per una decisione arbitrale che a suo parere avrebbe potuto cambiare l’esito della gara: "Non ho bisogno di rivedere l’episodio Florenzi-Pandev - ha dichiarato a Sky Calcio Club - l’ho visto molto bene. Questo è un rigore clamoroso, ci sentiamo defraudati. Ci sono stati degli errori tecnici arbitrali, non capisco perché non l’abbiano rivisto al Var". L’analisi si sposta poi sul resto della partita: "Volevamo sfruttare l’aspetto psicologico, sapevamo che la Roma era in difficoltà. Peccato non aver sfruttato tutte le situazioni potenziali, siamo stati imprecisi nell'ultimo passaggio: se guardiamo i numeri, abbiamo avuto più opportunità noi rispetto alla Roma, dobbiamo lavorare su questo aspetto".

"Quel gol preso alla fine del primo tempo..."

Un problema da correggere è quello che riguarda la fase difensiva: "Dobbiamo provare a mantenere più equilibrio perché prendiamo troppi gol. Lasciamo tanti spazi tra i reparti e se non sei attento a questi livelli queste cose le paghi. Credo però che la partita l'abbiamo persa a 5 secondi dalla fine del primo tempo e per un passaggio laterale abbiamo preso una ripartenza che ci ha condizionato tutto. Psicologicamente è stato decisivo, abbiamo perso la partita lì. Saremmo andati a riposo in vantaggio e avremmo potuto sfruttare il momento delicato della Roma". Infine, Prandelli traccia un primo mini-bilancio dopo due partite alla guida del Genoa: "Sono contento di essere qui, ho grandi motivazioni. La squadra potenzialmente è buona e con i giusti equilibri in fase difensiva potremo toglierci grosse soddisfazioni. Piatek e Kouamé sono attaccanti moderni che hanno grande sensibilità in area di rigore: Kouamé deve migliorare sul primo controllo e gestire l'ansia, ma le qualità di base sono straordinarie".