Roma, Zappacosta: "Concorrenza con Florenzi farà bene". Cetin: "Un sogno essere qui"

Serie A

Sono gli ultimi due acquisti per la difesa di Fonseca. Davide Zappacosta e Mert Cetin hanno parlato in conferenza stampa, presentandosi ai nuovi tifosi giallorossi. Con loro Morgan De Sanctis che ha motivato entrambe le operazioni di mercato

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Sono stati i due nuovi acquisti di Petrachi per la difesa della Roma. Davide Zappacosta e Mert Cetin si sono presentati in conferenza stampa al termine dell’allenamento di oggi. Entrambi sono stati introdotti dalle parole di Morgan De Sanctis, che ha spiegato in particolare le modalità del trasferimento in giallorosso dell’ex Chelsea: "Davide arriva con un prestito gratuito di 6 mesi con rinnovo automatico se non dovessero verificarsi delle condizioni eccezionali, che riguardano il mercato bloccato in entrata del Chelsea". Su Cetin invece: "Noi siamo convinti che possa ripetere le prestazioni dimostrate nella seconda e terza categoria turca anche ad un livello più importante".

Zappacosta: "Fonseca ha concetti chiari e semplici"

"Petrachi ha ragione, il Chelsea mi ha maturato a livello caratteriale – ha iniziato Davide Zappacosta - La Premier League mi ha insegnato tanto: lingua e campionati sono diversi. Sicuramente mi ha aiutato perché ho superato momenti difficili. Oggi è stato il primo allenamento con la squadra. Ci siamo allenati ad alta intensità. Anche al Chelsea svolgevamo gli stessi allenamenti. Mi sento bene, devo riprendere il ritmo partita, penso non ci saranno problemi per rimettermi in forma", ha detto il difensore italiano. "Le motivazioni che mi hanno portato qui sono la voglia di ripartire e perché la Roma è sempre stata un grande club. Ho tanta voglia di iniziare ad avere un percorso importante. Dobbiamo pensare partita per partita, perché la Serie A è un campionato difficile. Nei giorni precedenti ho parlato con Emerson Palmieri e Rudiger, entrambi mi hanno detto che è una piazza unica, dove il tifo ti trascina partita dopo partita e che mi sarei divertito a giocare con questo gruppo. Ho avuto la fortuna lo scorso anno di vincere l’Europa League con il Chelsea. Puntiamo a fare il massimo in ogni competizione, ce la metteremo tutta per fare il meglio. Non ho parlato con Mancini, un giocatore deve fare le scelte per il meglio della carriera, in quel momento era impossibile non lasciare l’Italia. Sono contento di aver fatto quella scelta e sono contento di quella fatta ora, di tornare qui. La Serie A si sta avvicinando alla Premier League, c’è ancora differenza dal punto di vista atletico. Con il tempo i due campionati si somiglieranno". Sulle idee tattiche del nuovo allenatore: "Oggi mi sono allenato con la squadra, Fonseca ha concetti chiari e semplici. Quando c’è semplicità e si hanno le idee di cosa fare in campo è tutto più semplice. Prima di arrivare per correttezza il mio procuratore ha parlato con Florenzi e lui gli ha dato una risposta bellissima. Per lui tutti i giocatori che migliorano la rosa sono i benvenuti. Alessandro è il capitano della Roma e penso che una sana concorrenza farà bene alla squadra. Sono convinto che entrambi possiamo dare molto. Ho trovato uno spogliatoio compatto e unito, il rinnovo di Dzeko è importante perché è uno dei giocatori migliori al mondo. È uno spogliatoio giovane e sono contento di essere entrato a far parte di questa squadra" ha concluso Zappacosta.

Cetin: "Un sogno essere alla Roma"

"La Roma è sempre stato un sogno fin da piccolo, con il tempo imparerete a conoscermi e immagino vedrete quanto valgo" sono state le prime parole del difensore turco. "Avevo già parlato con Under della Roma. Mi ha detto di quanto fosse una squadra importante, potrà essermi molto di aiuto per la lingua, anche se ho intenzione di iniziare a studiare presto l'italiano. Ci aiuteremo molto fuori e dentro il campo. Mi ha parlato del tifo giallorosso, non vedo l’ora di scendere in campo e riuscire a dimostrare quanto valgo. Quello italiano è un campionato impegnativo. Uno dei migliori per incrementare le capacità di un difensore. Fonseca mi ha detto che vuole molta grinta e impegno. Mi sento abbastanza forte come difensore centrale e mi sento all’altezza per competere con gli altri difensori della Roma, avrò bisogno di un periodo di adattamento”" Il suo idolo è sempre stato Sergio Ramos, ma Mert Cetin ha già le idee chiare su chi vuole essere “da grande”: “È un mio idolo, ma io sono Cetin, credo che in un paio di anni riuscirò a far uscire il mio nome. Io sono un giocatore duro e aggressivo, riesco a far ripartire in modo veloce la difesa. Ci saranno molte cose da migliorare. Questa è l’era d’oro per il calcio turco. Ci sono molto giocatori forti in Europa, se avete seguito la Nazionale vedrete che questa nuova generazione è molto forte che a mio parere riuscirà a far emergere la Turchia anche a livello internazionale”. Cetin ha scelto la Roma, ma erano tante le offerte che aveva ricevuto nel corso dell’estate: “Il Fenerbahce e il Galatasaray sono i club migliori della Turchia, ma tra i miei sogni c’è sempre stato quello di giocare in un top club europeo. Il campionato italiano permette ad un giocatore di migliorarsi molto. Qui voglio dimostrare chi sono e quanto valgo”.

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