Senza portieri e giocatori in isolamento domiciliare, circa dieci atleti hanno sostenuto delle sessioni di allenamento individuale al centro Bruseschi
L’apertura dei centri sportivi, messi a disposizione degli atleti che preferiscono allenarsi sul campo, ha dato l’opportunità a diversi giocatori di poter svolgere delle sessioni individuali lontano dalle mura domestiche. I giocatori dell’Udinese, come già quelli di Bologna e Sassuolo, si sono recati al centro Bruseschi. Presenti circa dieci giocatori, tra cui Nestorovski, per svolgere attività sportiva, ad eccezione dei portieri e di coloro che sono in isolamento domiciliare.
Le modalità di svolgimento
Il direttore generale Franco Collavino ha spiegato come si svolgono le sedute individuali di allenamento, ai canali ufficiali dell’Udinese: "L’accesso sarà consentito a gruppi limitati di persone per una durata massima di un’ora e mezza. Ciascun giocatore dovrà provvedere autonomamente ai propri fabbisogni personali, senza possibilità di accedere ai locali della Dacia Arena, in particolare spogliatoi, palestre e ambulatori. La società garantirà un presidio sanitario per eventuali emergenze e osserverà rigidamente tutte le prescrizioni legate alla sicurezza. Al termine degli allenamenti ciascun calciatore potrà fare la doccia nella propria abitazione".
