Gasperini dopo Cagliari-Atalanta: "Scudetto? Dovrebbe succedere qualcosa di straordinario"

Serie A

L'allenatore nerazzurro dopo il successo di Cagliari: "Senza la prodezza di Muriel sarebbe stato difficile vincere, partita decisa da un episodio. Per lo scudetto servirebbe qualcosa di straordinario, siamo contenti dei nostri 40 punti che rappresentano la nostra dimensione. Real Madrid? Da domani ci pensiamo, sarà un'altra sfida che ci arricchirà". Muriel: "Tre punti importanti, io ho mandato un messaggio a Gasperini"

L'Atalanta soffre contro un buon Cagliari ma alla fine riesce a raccogliere un'altra vittoria, grazie a un gol segnato nel finale da Luis Muriel. Esulta Gasperini, che aggancia il Napoli a 40 punti: "Se non ci fosse stata la prodezza di Muriel, sarebbe stato difficile vincere la partita – le parole dell'allenatore nerazzurro a Sky Sport - Queste partite nascono sempre per un episodio, anche il rigore magari avrebbe potuto cambiarla ma per fortuna c'era il VAR. La gara era difficile, il Cagliari è una squadra forte fisicamente e ci ha messo in difficoltà. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, colpendo una traversa e giocando prevalentemente nella metà campo offensiva. Sogno scudetto? È difficile. Per noi è importante crescere ogni volta, la società ha fatto degli investimenti importanti ma noi abbiamo i bilanci in positivo in una realtà di grandi debiti. Per vincere, però, dovrebbe succedere qualcosa di straordinario. Noi proviamo sempre a migliorarci. Il campionato è difficile, noi siamo stati criticati quando abbiamo pareggiato con lo Spezia, che invece è una squadra incredibile. I 40 punti che abbiamo sono un ottimo risultato, rappresenta la nostra dimensione e va bene così".

"Countdown Real? Da domani. Un'altra sfida che ci arricchisce"

Un'altra vittoria, a 10 giorni dalla sfida con il Real Madrid. È iniziato il countdown: "Da domani sì, ormai manca poco – prosegue Gasperini - Ma domenica c'è anche il Napoli. Fino a oggi abbiamo giocato tantissimo, non c'è stato il tempo per pensare al Real Madrid. L'abbiamo visto giocare, al di là del periodo che ha passato, ha dei giocatori fortissimi. Per noi sarà una sfida di grandissimo prestigio, vogliamo fare una prestazione di spessore. Noi non possiamo vincere la Champions, ma giocandola possiamo acquisire qualcosa che ci arricchisca anche per il campionato e per le altre competizioni. E questa contro il Real Madrid è un'altra grande sfida".

"Muriel capocannoniere? Magari lo vincesse..."

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Ancora decisivo Muriel, che mantiene un ritmo realizzativo da capocannoniere pur partendo quasi sempre dalla panchina: "Magari vincesse la classifica marcatori, sarebbe bellissimo. Però ci giocate un po' troppo su questa cosa, Muriel è uno tra quelli che gioca più di tutti. Magari non parte titolare, ma gioca sempre. Le scuse a lui? L'ho detto a inizio stagione, lì ho perso del tempo per provare dei giocatori nuovi in alcune partite. Poi dopo non ha più saltato una partita". Parole positive anche per Romero: "Stiamo parlando di un giocatore che ha dei mezzi importanti, non per niente era stato acquistato dalla Juventus. Poi è giovane, con possibilità di miglioramento notevoli anche sotto l'aspetto caratteriale. Bisogna stare sempre un po' attenti con lui, soprattutto su certi atteggiamenti: per esempio, a pochi secondi dalla fine del primo tempo, ha preso un'ammonizione assurda. Sono situazioni che possono complicare delle partite, su questo bisogna lavorarci. Ha fatto degli assist e dei gol determinanti, ha qualità ma può ancora migliorare e avere un'evoluzione importante".

Muriel: "Ho mandato un messaggio a Gasperini"

Queste, invece, le parole di Luis Muriel, autore di un altro gol partendo dalla panchina: "Non so se è un segno del destino, ma sono contento di aver fatto gol e della vittoria. Il Cagliari ha dato tutto, ma vincere in questo modo vuol dire tanto e io ho mandato un messaggio a Gasperini. Lui in settimana ci aveva detto che non vincevamo più partite al 90, ora ci siamo riusciti e abbiamo ottenuto tre punti importanti. Io capocannoniere? Penso a fare gol, a entrare e a dare il mio contributo. Non penso alla classifica marcatori". Si pensa, invece, al Real Madrid: "Sicuramente la partita è sempre più vicina, ma prima c'è il Napoli".

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