Monza-Torino, Colpani: "La Nazionale? Non voglio essere una comparsa"
monzaIl trequartista del Monza parla al termine della gara nella quale ha festeggiato la convocazione in Nazionale segnando il gol del pari contro il Torino: "La maglia azzurra era un obiettivo, la dedico a Berlusconi. Io come Bellingham? Paragone piacevole ma esagerato. Provo a migliorarmi sempre per diventare un giocatore più completo"
Andrea Colpani ha festeggiato la convocazione in Nazionale con il gol al Torino che è valso il pareggio del Monza dopo la rete del vantaggio granata firmata da Ilic. Il centrocampista di Palladino, con sei reti all'attivo in stagione, è il miglior marcatore italiano della Serie A e tra i centrocampisti che militano nei 5 maggiori campionati europei solo Jude Bellingham del Real Madrid ha segnato più di lui. "Forse ancora non ho realizzato bene cosa è successo questa settimana, la chiamata di Spalletti è un sogno ma è solo un punto di partenza per restarci a lungo. Non voglio fare la comparsa per poi sparire - dice a fine gara - Non ho ancora avuto modo di festeggiare, il paragone con Bellingham fa piacere però è un po' esagerato".
"La maglia azzurra era un obiettivo, la dedico a Berlusconi"
Un gol e poi un assist per Gagliardini che avrebbe potuto tramutarsi in rete: "Più che arrabbiato sono dispiaciuto, perché Milinkovic-Savic ha fatto una bella parata". In prospettiva Nazionale, pensando al 4-3-3 generalmente utilizzato da Spalletti: "Come ha detto il mister posso fare sia la mezzala che l'esterno o il trequartista. Sarò contento e orgoglioso di giocare in azzurro. Questa convocazione la dedico al presidente Silvio Berlusconi, diceva sempre che ero il suo preferito - conclude - In questo momento vestire la maglia dell'Italia era un obiettivo. Lavoro ogni giorno per raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissato, personali e di squadra. Cercherò sempre di migliorare per diventare un giocatore più completo".