09 novembre 2016

Frosinone, ecco il nuovo stadio

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Il Frosinone vuole rifare il look del proprio stadio. Nella giornata di oggi il presidente del club Maurizio Stirpe ha voluto precisare tempi di scadenza e riepilogare tutte le novità di quello che sarà il nuovo stadio ‘Benito Stirpe’. 

Il Frosinone vuole rifarsi il look… per un futuro migliore. E con uno stadio più moderno, più bello, più tutto. All’ultima moda. Il rendering dello stadio ‘Benito Stirpe’ è chiaro e preciso, come spiega anche il sito ufficiale del club. L’impianto avrà una capienza di 16.125 posti, così ripartiti nei vari settori: la tribuna centrale potrà contenere 3.808 spettatori di cui 18 diversamente abili. La Nord 3.920 spettatori di cui 17 diversamente abili. Distinti con 4.517 spettatori di cui 17 diversamente abili mentre Sud con 2.845 spettatori di cui 11 diversamente abili. Ospiti invece che avranno a disposizione 1.035 posti. E questa mattina il Presidente Maurizio Stirpe ha preso parola in conferenza: “La nostra proiezione prevede un ritardo di circa due mesi – così esordisce il patron –, per questo la fine dei lavori slitterà a metà febbraio. Dal 14 di novembre tutte le ditte saranno sul cantiere per completare il lavoro sia all’interno che all’esterno dell’impianto. Aree Commerciali? Le vorrei calibrare in base alle aziende che avranno interesse ad investire negli sky box e quant’altro. La costruzione del nuovo stadio – conclude Stirpe -, è uno stimolo per tutti, quando c’è determinazione e volontà si possono realizzare grandi progetti”.

Le parole dell'avvocato - Presente alla conferenza anche Aldo Ceci, che si è così soffermato sulle vicende burocratiche: “Quello del 31 dicembre è solo un termine in cui dovrebbero essere ultimati i lavori e iniziare le fasi di collaudo. Il campionato di fatto terminerà al Matusa. Stiamo lavorando – continua Ceci -, in piena sinergia con tutte le istituzioni per soddisfare le loro richieste. Il nostro è un progetto importante, lo stesso Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive, ha definito il ‘Benito Stirpe’ un esempio da seguire. Infine – conclude l’avvocato –, l’idea è quella di rendere fruibile lo stadio sette giorni su sette con attività commerciali e ricreative”.