18 novembre 2016

Entella, Breda: "A Terni sono cambiate tante cose"

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Roberto_Breda_Entella_LaPresse

Roberto Breda, allenatore dell'Entella (La Presse)

L'allenatore della formazione ligure è pronto per affrontare la sua ex Ternana: "Credo che quella di Carbone sia una squadra viva, ma finora ha fatto partite non omogenee".

Vincere per proseguire nell’ottimo momento di forma, la Virtus Entella di Roberto Breda domani alle ore 15 è attesa dalla trasferta di Terni. Di fronte ci sarà la squadra di Carbone, alla ricerca di punti per allontanarsi dalle zone basse della classifica. Dopo gli ultimi due pareggi consecutivi (entrambi per 0-0 contro Pro Vercelli e Ascoli) la volontà della squadra ligure è quella di tornare a fare tre punti che mancano dallo scorso 29 ottobre. “Credo che la Ternana cercherà il risultato pieno senza risparmiarsi - ha detto l’allenatore dei biancazzurri in conferenza stampa, che domani ritroverà la sua ex squadra - noi dobbiamo essere bravi ad avere l'approccio, l'atteggiamento e l'intensità giusta. Non è che non ce l'abbiamo, l'abbiamo sempre avuto”.

“Ogni partita è diversa e forse il difetto della Ternana è che non ha fatto partite omogenee, non è stata continua nei novanta minuti. Ma è una squadra viva, noi dobbiamo fare il nostro. Forse dopo il Brescia ci siamo sentiti un po’ troppo bravi e la gara contro la Pro Vercelli dice invece che dobbiamo migliorare. Bisogna fare sempre di più. Ho recuperato qualche giocatore e se da una parte sono contento di avere alternative, dall'altra sono un po’ in difficoltà: mi dispiace quando devo lasciare fuori qualcuno, è uno degli aspetti più difficili del nostro lavoro soprattutto quando vedo che i ragazzi danno l'anima. Può succedere, ma siamo una squadra”.

“Beretta meriterebbe molto più spazio ma quando è stato chiamato in causa ha sempre fatto bene e io posso solo ringraziarlo perché è un professionista e deve continuare così”. Quella di domani sarà una gara che porterà alla mente di Breda ricordi recenti, lo scorso anno sulla panchina rossoverde c’era lui: “Tatticamente sono cambiate tante cose, noi giocavamo molto sugli esterni e con le ripartenze. Quest'anno ci sono giocatori diversi ed è cambiato il modulo, la manovra è più lunga. Falletti rimane un giocatore importante e Avenatti sta facendo bene come Di Noia, Defendi e Zanon, che sono ottimi giocatori. Per quanto riguarda noi ho recuperato tutti, Palermo giocherà con la Primavera per mettere minuti nelle gambe, così come Mota”.

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