18 novembre 2016

Verona, tonfo a Cittadella. Pecchia: "Colpa mia"

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L'allenatore dell'Hellas Verona Fabio Pecchia (lapresse)

La 15.a giornata di Serie B si apre con un risultato tanto sorprendente quanto eclatante, soprattutto nel finale perché il Verona capolista cade a Cittadella per cinque a uno. In conferenza stampa, Pecchia si assume le responsabilità

Da Novara a Cittadella, la musica non cambia. Anzi, peggiora. Il Verona di Fabio Pecchia crolla sotto i colpi dei ragazzi ’terribili’ di Venturato per un passivo pesante tanto nel risultato (5-1) quanto nella prestazione. E l’allenatore dei gialloblù analizza la situazione così nella conferenza stampa post partita. "Il Cittadella ha vinto meritatamente, la squadra di Venturato ha fatto una grande partita. Faccio loro i complimenti. Dobbiamo pensare a rispondere sul campo perché dopo una sconfitta così pesante abbiamo delle grosse responsabilità. E’ un momento così. Prima in dodici partite avevamo subito nove gol adesso arrivano da nove subiti in due. Al di la di come abbiamo incassato queste reti, praticemante tutte su palle inattive, è un momento di riflessione. Ma non di flessione atletica. Riflettiamo e riprendiamoci".

Il commento di Pecchia sugli errori del suo portiere. "Nicholas sta facendo un grande campionato, l’unico responsabile di questa sconfitta sono io. Adesso dobbiamo pensare solo a lavorare e reagire con fatti. Avremmo potuto anche raddoppiare all’inizio ma siamo andati molli. Dovevamo essere più forti nelle conclusioni perché il campo era pesante. Avremmo potuto dare un giusto cammino alla gara ma non ci siamo riusciti. Abbiamo delle grosse responsabilità. Io sono il grande responsabile. Tutto quello che succede sul campo è responsabilità dell’allenatore. Nel primo gol il nostro portiere ha dato una lettura errata alla situazione, ok, ma non bisogna accollare le colpe sul portiere. In alcuni ruoli avevamo meno fisicità ma bisognava gestire meglio certe circostanze: cinque gol tutti su palla inattiva pesano. Dovevamo metterci maggiore attenzione. Questo è il momento di lavorare, stop. Chiediamo scusa a tutta la gente che ci segue, soprattutto i nostri tifosi. Ci rivedremo a Peschiera e avremo modo e tempo per analizzare il tutto. Il Bari? Sarà una partita importante, dobbiamo riprendere il nostro percorso, il cammino intrapreso fino ad ora”.