20 novembre 2016

Frosinone, Ariaudo regala la vetta. Pari ad Ascoli

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Frosinone (LaPresse)

Eurogol di Cocco al Piola di Novara, prodezza bissata dal gol vittoria di Ariaudo (Foto LaPresse)

Un gol del difensore di Pasquale Marino, contro il Novara al Piola, trascina i ciociari al comando della Serie B insieme al Verona. Si tratta della quinta vittoria di fila per la nuova capolista del campionato. Nell'altro posticipo della 15.a giornata termina 2-2 tra l'Ascoli e il Perugia di Bucchi

NOVARA-FROSINONE 1-2
49’ Cocco (F), 70’ Sansone (N), 80’ Ariaudo (F)

Una vetta per due al comando della Serie B. L’ennesima vittoria del Frosinone, la quinta consecutiva nonché la settima nelle ultime 8 uscite, trascina la squadra di Marino in vetta insieme al Verona. Una parabola esaltante quella dei ciociari, protagonisti al Piola proprio contro il Novara che aveva inaugurato la crisi dell’Hellas di Pecchia (4-0 al Bentegodi). Il 2-1 finale, maturato nella ripresa, nega ancora la continuità necessaria a Boscaglia che rimedia il secondo stop interno di fila.

In avvio Sansone e Gori pericolosi dalla distanza, poi è Faragò a non trovare la porta. Buoni ritmi ed equilibrio in campo, messo in discussione al 33’ dal forcing del Novara con la traversa di Galabinov. La chance più ghiotta la spreca tuttavia Soddimo, inguardabile nel tiro a lato con la porta sguarnita. Eurogol di Cocco in avvio di ripresa, rete che spezza un digiuno personale lungo oltre 10 mesi e scomoda il paragone con la prodezza di un giovane Del Piero in Juventus-Fiorentina (1994). L’assalto del Novara produce l’1-1 dell’ex Sansone, elegante nel pareggio e pericoloso pure al 73’. C’è tempo tuttavia per il sorpasso firmato Ariaudo, rete che lancia il Frosinone in testa al campionato.

ASCOLI-PERUGIA 2-2
19’ Guberti (P), 52’ Perez (A), 76’ Dezi (P), 79’ Cacia (A)

Va in archivio con un pareggio il primo posticipo della 15.a giornata della Serie B, match rinviato a domenica complice la disputa al Del Duca a porte chiuse. Un 2-2 che non esorcizza la classifica dell’Ascoli, affacciato alla zona che scotta pur con una partita in meno, ma piuttosto pone l’accento sul carattere dei ragazzi di Aglietti dinanzi ad un Perugia in serie utile da 4 incontri e vittorioso in 6 delle utlime 10 uscite. Non riesce quindi il colpo all'ex Bucchi, bomber bianconero nella promozione in A del 2005.

Dopo gli affondi iniziali di Di Carmine e Del Prete da una parte, Cassata e Cacia dall’altra, a mettere la freccia sono gli umbri avanti con Guberti bravo a raccogliere l’invito di Nicastro. Di Carmine spreca il raddoppio al 24’, poi è Rosati a rispondere presente su Giorgi e Augustyn. In avvio di ripresa ecco l’1-1 dell’Ascoli con Perez, puntuale a punire Rosati a distanza ravvicinata. A spezzare l’equilibrio ci pensa Dezi, devastante al tiro, ma il colpo di testa di Cacia archivia il match in parità. Un punto senz’altro gradito ai tifosi ascolani presenti all'esterno dello stadio, mentre il Perugia si mantiene al quinto posto in piena zona playoff.