22 novembre 2016

Serie B: la top 5 dei capocannonieri ai raggi X

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Giampaolo Pazzini - Verona

Giampaolo Pazzini è il capocannoniere della Serie B, già 12 le reti segnate con il Verona (Lapresse)

La serie B si conferma laboratorio del gol e habitat naturale per le punte. Dalla garanzia Giampaolo Pazzini leader della marcatori, alla gioventù di Felipe Avenatti, passando per la rivelazione Litteri fino ai “classici” Caputo e Ciofani

Il gol come mestiere, indipendentemente dalla categoria. Il destino di un bomber è da sempre segnato dalla rete che si gonfia, e nonostante nel calcio contemporaneo si faccia un gran parlare di falso nueve, attaccante di manovra e play avanzato, ai centravanti di razza si chiede sempre (e solo) di fare gol. Aldilà di tutte le parole confezionate nelle interviste di rito.
La Serie B è storicamente una fucina di bomber, da una parte laboratorio di giovani cannonieri del calibro di Ciro Immobile (28) e Lapadula, l’anno scorso con 27 reti re indiscusso della classifica marcatori a Pescara, e dall’altra vero e proprio habitat naturale di professionisti della doppia cifra da Daniele Cacia (24 gol a Verona nel 2012-2013) a Matteo Mancosu (26 gol a Trapani nel 2013-2014) per arrivare ai 28 di Denis Godeas a Mantova o ai 23 di Federico Piovaccari del Cittadella. Tra gli altri highlander del gol cadetto ci sono altri nomi pesanti come Alessandro Del Piero, Tavano ed Eder, cui nel 2010 non bastarono 27 gol per riportare l’Empoli in A.

E quest’anno? Le proiezioni di questa prima parte di Serie B lasciano bene sperare. Anche in questa stagione la Top 5 è un mix di conferme e di novità: Pazzini (Verona) il capocannoniere, seguito da Litteri (Cittadella), Caputo (Entella), Avenatti (Ternana) e Ciofani (Frosinone).

LEADER PAZZINI (12 GOL) - Una conferma quasi scontata. L’ex Fiorentina ha accettato la sfida del Verona e proverà ad essere il protagonista della risalita gialloblù. Nonostante il momento di appannamento della squadra di Pecchia, la nota lieta è senz’altro lui, in gol anche nella pesante scoppola subita a Cittadella. La definizione di bomber d’aria di rigore gli calza a pennello: tutte le reti infatti sono state siglate dentro l’area di rigore, 5 da penalty. Il piede preferito è il destro con il quale ha timbrato 9 volte, una volta di sinistro e in due occasioni invece ha fatto vedere un altro pezzo di repertorio: il colpo di testa. Provando a proiettare la sua media gol (0.8 a partita) potrebbe finire a quota 33, superando l’amico Luca Toni, unico ad agganciare quota 30 negli ultimi 20 anni.

RIVELAZIONE LITTERI (10 GOL) – Contributor fondamentale dell’incredibile parabola del Cittadella, Gianluca Litteri è il classico caso del giocatore che in categoria ci sta alla grande per movimenti, lavoro per la squadra e che a un certo punto scopre anche una straordinaria confidenza con il gol iniziando a segnare con medie da american sniper. Terni è una palestra importantissima fatta di 17 gol in due anni, poi due stagioni anonime con Latina ed Entella fino alla scommessa di Venturato. Senza rigori sarebbe il capocannoniere del campionato, per il classe ‘88 che con l’Inter Primavera vinse Scudetto e Viareggio, i 10 gol sono così distribuiti: 6 di destro, 1 di sinistro e 3 di testa con una cattiveria che lascia presagire di essere solo all’inizio di una grande annata.

CONFERMA CAPUTO (9 GOL) – Un altro dei grandi classici in Serie B, Ciccio Caputo da Bari sta confermando in riva al mar ligure di Chiavari il trend positivo delle passate stagioni. L’anno scorso con l’Entella si fermò a 17 gol in ben 40 partite giocate, quest’anno siamo già a più della metà dopo 15 match. Il gioco di Roberto Breda lo esalta particolarmente, letale in area di rigore ma determinante per il gioco di tutta la squadra, uno di quegli attaccanti cui sta stretta la definizione di terminale offensivo perché ha la capacità di mandare in ansia continua le difese avversarie. Delle 9 segnature, che lo mettono al terzo posto nella classifica marcatori, il 100% è stato siglato dentro l’area. Tre gol di testa, 5 di destro e 1 di mancino.

GIOVENTU’ AVENATTI (8 GOL) - Felipe Avenatti è un classe ’93 uruguaiano che sta dimostrando a suon di gol come quello dell’ambientamento al calcio italiano sia vero e proprio teorema matematico a cui è difficile sottrarsi specie in giovane età. Arrivato alla Ternana insieme a tantissime attese essendo stato l’acquisto più costoso della storia umbra (4 milioni al River Plate Montevideo), i suoi primi anni si rivelarono abbastanza mosci, ma ad un corazziere del suo calibro (193 cm e 85 kg) serviva tempo e un allenatore come Benny Carbone che gli ha dato il tempo e la fiducia necessaria. Dei suoi 8 gol 4 sono arrivati di sinistro e per altri 4 ha fatto valere la stazza, arma preziosissima nei duelli aerei. Rispetto agli altri top bomber di questa classifica va monitorato: la sua giovane età può essere variabile impazzita nel bene e nel male.

EVERGREEN CIOFANI (7 GOL) – Ha portato il Frosinone dalla Lega Pro alla Serie A, poi è tornato in cadetteria ma a parte il non potersi schierare più al fantacalcio, sua grande passione, poco è cambiato. Daniele Ciofani continua a segnare: niente grappoli di gol ma una regolarità da vero e proprio uomo squadra. Dopo un inizio di stagione non brillante per lui e per tutta la banda di Marino, ora i suoi gol e quelli del suo gemello Dionisi (5) hanno riportato i ciociari primi in classifica assieme al Verona. Il piede sinistro è ancora poco utilizzato: dei suoi 7 gol, 5 arrivano dal piede destro e 2 di testa, grazie a uno strapotere fisico che lo rendono pedina indispensabile per il gioco del Frosinone. Anche per l’ex Perugia la doppia cifra è questione di qualche settimana.

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