22 novembre 2016

Avellino, Perrotta: "Col Cesena a viso aperto"

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Avellino_LaPresse

Dopo la vittoria con Pisa, i biancoverdi sono attesi dalla gara di Cesena (La Presse)

Grazie al gol di D'Angelo, la squadra campana ha conquistato i tre punti nell'ultimo turno. Anche del capitano ha parlato in conferenza stampa il difensore Marco Perrotta: "E' sempre il primo a metterci la faccia. Ci manca Toscano in panchina"

Grazie al gol nella ripresa del capitano D’Angelo, l’Avellino è riuscito a vincere l’ultima gara della quindicesima giornata di Serie B in casa contro il Pisa. Dopo la domenica di riposo, la squadra è già tornata in campo per preparare il prossimo impegno in trasferta contro il Cesena di Andrea Camplone. L’allenamento è stato guidato ancora una volta dal vice allenatore Michele Napoli, che ha sostituito Toscano ancora lontano dai campi in seguito ai problemi fisici che lo hanno costretto a guardare l’ultima gara dalla clinica Santa Rita.

I quattro punti ottenuti nelle ultime due gare hanno permesso alla squadra di respirare un po’ dopo giorni complicati a causa della situazione societaria e del malcontento dei tifosi che continuano a contestare la proprietà. L’allenatore potrebbe riprendere il suo posto in panchina proprio in occasione della gara contro i bianconeri, alla ricerca della prima vittoria esterna della stagione. Proprio della condizione della squadra ha parlato in conferenza stampa il centrale classe 1994 Marco Perrotta: "Sappiamo che a Cesena affronteremo un avversario forte che non merita la classifica che ha in questo momento. Per noi, però, nulla è impossibile giocheremo a viso aperto. Personalmente anche quando non giocavo ero tranquillo, sapevo che il mio momento sarebbe arrivato; Toscano mi ha sempre tenuto in grande considerazione e poche devo solo continuare a lavorare a testa bassa. Ora sono molto contento, dietro posso giocare a tre dietro o a quattro, non cambia molto. Dobbiamo essere a disposizione del mister perché i moduli sono tanti e possono cambiare gara dopo gara, spetta al calciatore deve saper gestire le varie situazioni nel modo migliore".

"Guardo poco la classifica - ha aggiunto - preferisco vederla alla fine del girone di andata, so che dobbiamo fare punti. L’intesa con Djimsiti? Credo che i difensori di questa squadra siano tra i migliori della categoria, mi danno tanti consigli per farmi maturare e sono le persone giuste per aiutarmi a crescere. Alla squadra forse serve maggiore cattiveria, ci vuole poco per fare risultato: quando ci capiterà un’occasione dovremo reagire per sfruttare al meglio gli episodi. L’allenatore in panchina ci manca, è lui che ci dà la giusta carica; tra di noi c’è un ottimo rapporto e grande comunicazione. D’Angelo invece è sempre il primo a metterci la faccia ed è uno dei migliori in ogni occasione, le sue parole servono sempre per spronarci".