26 novembre 2016

Bisoli: "Che Vicenza! Questa è la strada"

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Pierpaolo Bisoli in conferenza stampa

Bello, convincente e applauidito da tutto il 'Menti' intero. Nella 16.a giornata di B, il Vicenza di Bisoli brilla contro il Benevento ma non trova i tre punti: tante le occasioni sprecate

Il bicchiere è mezzo pieno in casa Vicenza perché lo 0-0 con il Benevento nel match valido per la 16.a giornata di Serie B avrebbe potuto essere tranquillamente una vittoria. Il Bisoli che si presenta in conferenza stampa nel post è raggiante, leggermente rammaricato ma pienamente soddisfatto della prova dei suoi. Ecco le parole dell’allenatore del Vicenza: "Abbiamo trovato una strada maestra importante. Adesso l’obiettivo è mantenerla. La condizione fisica c’è, fino al 90’. Creiamo situazioni da gol importanti, raddoppiamo ovunque. Resta un difetto: dobbiamo essere più cinici sotto porta e sfruttare l’occasione che ci capita. Ok, con il Benevento abbiamo preso du pali, non abbiamo sfruttato due situazioni importanti davanti alla porta… ci siamo mangiati parecchi gol. Ma l’importante è creare. Negli ultimi 20’ abbiamo corso meno però è una responsabilità perché queste partite qui che non si sbloccano mai dopo mille occasioni generalmente le perdi, allora mi son detto ‘attenzione, rallentiamo, copriamoci’ così ho tenuto i mediani più arretrati. Avevo paura che loro in un azione, giocando tranquilli e senza pressioni, ci facessero il gol decisivo. E Buzzegoli sta anche per. Ma io sono soddisfatto di questo pareggio, abbiamo messo sotto una squadra che è terza/quarta in campionato, non li abbiamo fatti giocare! Ho riassaporato l’applauso del Menti, da metà tempo fino alla fine. Ci sarà da lottare perché ci sono 9 squadre in soli 3 punti e noi quei 3 punti cercheremo di andarli a prendere a Novara. Io l’ho già detto ai miei ragazzi ‘se vi vedo abbattuti per questo pareggio vi do dei cazzotti in testa’ e quindi, questa è la strada che dobbiamo e vogliamo seguire. Avrei accettato orecchie basse dopo la prestazione con il Perugia oppure dopo il primo tempo con il Latina, sempre in casa; ma non dopo oggi, con il Benevento".

Che Orlando! - Il giovane Orlando (1996) alla sua prima da titolare in B? Così Bisoli: "Ha fatto il doppio ruolo, la doppia fase, difensiva e offensiva. E’ stato veramente bravo perché ha giocato tranquillo nonostante lo stadio sia importante, la partita fosse delicata. Ci ha dato qualità e quantità. Questo è un altro segnale che ci deve far capire come siamo sulla strada giusta perché in questi casi i ragazzi giovani potrebbero anche perdere la baraonda e invece… alla fine l’ho tolto perché aveva una caviglia gonfiassima. Aveva difficoltà a correre, ho dovuto sostituirlo. Abbiamo recuperato un grandissimo giocatore come D’Elia, Pucino sta tornato quello che è. I difensori centrali bene, son bravi, Urso e Signori mi son piaciuti. L’attaccante che segna? Ma il calcio è fatto di momenti: in certe situazioni la sfiori e va dentro, in altre si fa più fatica. Ma l’importante è creare. Il pubblico ci ha applaudito, è una soddisfazione, ci fa capire che questa è la strada. Novara? Giovedì partiremo in ritiro. In questo momento il Vicenza è prioritario. Giovedì prederemo la borsetta e via, dobbiamo preparare bene la partita, tastare il sintetico. Dobbiamo agganciare il dodicesimo posto. Voglio festeggiare un buon primo dell’anno!”.

Di padre in figlio - Dal Vicenza, a suo figlio, in gol anche oggi in Brescia-Ascoli. Bisoli parla comunque da… allenatore: “E’ un grande giocatore. Forse il migliore della Serie B, in questo momento. Ma d’altronde, lui è venuto su a pane e calcio. Domenica ha segnato anche il piccolo con un grandissimo gol in rovesciata… è un momento felice per i miei figli, il mio sta incominciando a diventarlo! Vedrete che per Natale sarà felice”.

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