02 dicembre 2016

Verona, Pecchia: "Dalla Coppa risposte positive"

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Giampaolo Pazzini (lapresse)

Dopo la sconfitta in Coppa Italia, il Verona di Fabio Pecchia torna a pensare al campionato perché all'orizzonte c'è una sifda dalla grande importanza contro il Perugia di Bucchi

Possesso, intensità, precisione nei passaggi. Le urla di Fabio Pecchia si sentono: forti, decise, energiche. Tutte per il suo Verona. Che dopo il pesante ko subito nel quarto turno di Coppa Italia è tornato ad allenarsi presso lo Sporting Center di Peschiera del Garda per preparare al meglio la sfida di campionato - 17.a giornata - contro il Perugia, al ‘Bentegodi’. Tutt’altro che semplice. Tutt’altro che dal risultato scontato.

Pecchia nel post di Bologna-Verona - «Dispiace per il risultato pesante, troppo per quanto abbiamo fatto, sopratutto nel primo tempo. Ho visto grande approccio e voglia di giocare con la giusta personalità fin dal primo momento, con rabbia, poi non siamo stati fortunati nelle occasioni, come il palo di Ganz e il primo gol subìto a causa di una deviazione al secondo tiro in porta, c'è dell'amarezza per questo. Il passivo è troppo pesante. La crescita passa, purtroppo, anche di queste sconfitte. Abbiamo subito molti gol, dobbiamo migliorare e tenere alta l'attenzione, gli ultimi due gol erano evitabili, considerando che sono arrivati a partita praticamente finita. Sono contento di diversi giocatori che hanno giocato poco finora, non è stato facile. Ho avuto risposte comunque positive. Con il Perugia sarà una partita difficile, in Coppa hanno messo in difficoltà il Genoa. Affronteremo la sfida con il giusto atteggiamento».

Così il portiere Coppola sempre dopo il match contro il Bologna - «Giocare contro il Bologna? Mi capita spesso di giocare contro una mia ex squadra ma quello che conta è scendere in campo. E' per questo che ci prepariamo durante la settimana. Dispiace per i quattro gol e per i nostri tifosi che sono venuti anche stasera in tanti per sostenerci. Vederli andare via amareggiati non è mai bello. Sono comunque contento per tutta l'abnegazione che i miei compagni hanno messo e dimostrato in campo. Dobbiamo ripartire dal bel calcio fatto vedere per buona parte del primo tempo. E' un'altra occasione per noi di crescere e regalare in futuro le soddisfazioni che i tifosi si meritano. Un consiglio a chi gioca meno? Provare in campo le cose fatte in allenamento e non cedere alla tentazione di strafare perché la partita ti dà la possibilità di mettere in mostra le qualità che hai. I giovani? Sono contento di ognuno di loro, è difficile fare un nome per tutti. Zaccagni oggi ha giocato da terzino ed ho visto la sua voglia di mettersi a disposizione anche in quel ruolo. Boldor era da un po' di tempo che non giocava ed ha cercato di stare al passo. Valoti sta avendo tante occasioni in questo campionato e stasera c'è stata l'ennesima importante prestazione. C'è del buono da salvare in questa serata e spero che il risultato, così largo, non condizioni il giudizio dei miei compagni. Nicolas? E' un portiere di grande spessore e di grandi qualità umane e tecniche. Lui si aiuta con il lavoro, in me trova un rivale leale perché amo la mia professione e mi alleno sempre ogni giorno al 100%. Questo aspetto sicuramente lo aiuta perché la competizione fa crescere entrambi; tutto ciò che posso fare per lui lo faccio, da me solo disponibilità assoluta»

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