04 dicembre 2016

Pisa, Corrado si allontana. Ma non è finita

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Tifosi Pisa

La protesta dei tifosi del Pisa contro la proprietà Petroni (foto Lapresse)

L'incontro tra gli offerenti e la famiglia Petroni non è andato bene. "Magico" annuncia il ritiro dalla trattativa, ma c'è ancora una speranza. Il tempo però stringe e la società rischia di perdere i giocatori

La speranza è che l’ultima parola non sia ancora stata detta, la speranza è che il comunicato diramato nelle ultime ore dal gruppo Magico (quello rappresentato da Corrado) sia dettato più dalla delusione per l’incontro con la famiglia Petroni che da una reale volontà di ritirarsi dalle trattative. Già, perché dopo il lunghissimo faccia a faccia di sabato sera tra le due parti (durato oltre 8 ore) alla presenza di Andrea Abodi e dopo aver ricevuto il permesso dalla magistratura (visto lo stato di arresti domiciliari a cui è sottoposto Fabio Petroni), Corrado aveva parlato “con rammarico di esito negativo” circa la trattativa per l’acquisto del Pisa da Carrara Holding. E se così fosse, se Magico davvero si ritirasse (era l’ultimo offerente rimasto), la società finirebbe nuovamente in bilico perché se lunedì non vengono pagati gli stipendi di settembre ai giocatori che hanno messo in mora il club, questi a gennaio potrebbero svincolarsi tutti gratis.

Il comunicato e gli scenari - “L’obiettivo era chiudere la trattativa per l'acquisizione della società in seguito all'accettazione, come migliore offerta, da parte della attuale proprietà della nostra proposta vincolante espressa il 23 novembre scorso”, scrive il gruppo Magico nel proprio comunicato. Ma le parti sono rimaste molto distanti Ne il tempo per il momento è sempre meno. L’augurio è che da parte di Fabio Petroni ci possa essere responsabilità e ragionevolezza, in modo da riaprire la trattativa ed accettare l’offerta di Corrado (già alzata ad oltre 10 milioni di euro nelle ultime ore). “La richiesta di valore pretesa dalla controparte, così lontana dalla nostra offerta vincolante, non è stata per noi accettabile, così come non è stata condivisibile, da parte nostra, anche l'ulteriore proposta di una partecipazione al 50% insieme alla famiglia Petroni. Ciononostante, dopo una lunga serie di approfondimenti e valutazioni, anche alla luce dell'empatia che si è venuta a creare con Pisa e la sua gente, abbiamo deciso di formulare un'offerta finale di gran lunga superiore alla nostra precedente proposta vincolante. Nonostante i nostri sforzi anche quest'ultima offerta è stata rifiutata”, ha spiegato il gruppo Magico. Prima di ritirarsi? Non ancora. La speranza, seppur lieve, c’è. Ma il tempo è pochissimo ed il Pisa ha bisogno di Corrado per uscire da un periodo nero e scacciare via tutti gli incubi.

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