05 dicembre 2016

Benevento-Cesena, Camplone: "Mancata cattiveria"

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Camplone amareggiato (lapresse)

Prestazione: sì. Risultato: per niente. Il Cesena di Camplone esce sconfitto dallo stadio “Ciro Vigorito” di Benevento: ko che arriva in rimonta. L'allenatore dei bianconeri si mostra insoddisfatto in conferenza

Dalle convincenti e importanti vittorie su Avellino ed Empoli al blackout (soprattutto nel risultato finale) di Benevento: il Cesena cade per due a uno nel posticipo del lunedì sera contro i ragazzi di Baroni, match valido per la 17.a giornata di Serie B. Al termine della partita, ha parlato ai microfoni dei giornalisti l’allenatore dei bianconeri Camplone.

Parola a Camplone - “Non so se il risultato sia giusto o meno, sicuramente il Benevento ci ha creduto fino alla fine e a differenza nostra hanno sfruttato al massimo le azioni create. Complessivamente credo sia stata una partita equilibrata anche se avremo dovuto chiuderla in un paio di occasioni quando eravamo ancora in vantaggio. Peccato perché poteva essere l’occasione giusta per portare a casa dei punti.” Cosa è mancato al Cesena? “Ci manca cattiveria. Se riusciamo a metterci in testa che nel campionato di serie B serve oltre alla qualità anche una buona dose di cattiveria allora possiamo tirarci fuori tranquillamente da questa situazione.” Qualche recriminazione arbitrale? “Preferisco non parlarne. Piuttosto sono contento della prestazione dei miei ragazzi in un campo difficile come questo di Benevento.” Alla vigilia aveva chiesto di limitare le ripartenze ma il gol di Ciciretti è nato proprio da una di queste. “In realtà non si è trattato di una ripartenza, c’erano ben otto giocatori dietro la linea della palla, abbiamo dormito nella fase iniziale dell’azione.”

Djuric in gol - In mixed, nel post gara, anche le parole dell’attaccante del Cesena: “Credo che la sconfitta possa considerarsi immeritata. Stiamo attraversando un periodo particolare e dobbiamo prenderci le nostre responsabilità perché a mio avviso abbiamo sbagliato troppo in fase di finalizzazione. Per noi questa sconfitta è un boccone amaro da digerire ma non deve scalfire la prestazione della squadra né tantomeno l’autostima.” Il gol del pareggio del Benevento? “Si è trattato di un corner battuto molto velocemente dal Benevento e dalla mia prospettiva non sono riuscito a capire con precisione cosa sia successo se non che il pallone è finito sulla testa di Chibsah dopo essere carambolato nel palo, episodio di certo non favorevole per noi.” Un Djuric che è tornato a segnare, questa volta di testa. “Dal punto di vista personale posso ritenermi soddisfatto anche se gran parte del merito va a Camillo; rimane però l’amarezza per non essere riusciti a conquistare almeno un punto.”