22 dicembre 2016

Pisa, si va verso la rescissione di Lucchesi

print-icon
pisa_calcio_proteste

Le proteste dei tifosi del Pisa nei giorni scorsi

Dovrebbe arrivare nelle prossime ore la svolta definitiva per la cessione della società nerazzurra. Lucchesi, infatti, starebbe firmando gli ultimi documenti che permetterebbero poi a Petroni di cedere la società a Corrado

Quella di oggi sarà una giornata fondamentale per il futuro del Pisa Calcio. Ore di attesa che potrebbero rivelarsi decisive per mettere finalmente la parola fine alla cessione della società. Dopo l’accordo trovato nei giorni scorsi tra Petroni e Corrado, anche grazie all’intervento del presidente della Lega Serie B Andrea Abodi, l’ultimo passo dovrebbe arrivare da Lucchesi, pronto a risolvere il suo legame che lo lega al club nerazzurro per dare così il via libera alle firme sui contratti per il nuovo accordo. E le parti avrebbero trovato l'intesa per la rescissione contrattuale.

Nuovo incontro per firmare la rescissione -
L'avvocato di Lucchesi, infatti, ha incontrato lo stesso Abodi, Giovanni Corrado (figlio di Giuseppe, che attende di diventare il nuovo proprietario del Pisa) e Lorenzo Petroni (figlio di Fabio); i quattro sono alla Direzione distrettuale del lavoro di Pisa con i legali delle due parti e stanno completando tutte le pratiche che permettano di sciogliere i loro legami con la società, così come fatto dagli altri manager che nei giorni scorsi hanno interrotto i loro rapporti con il Pisa. Le sensazioni sono positive, a breve dovrebbe essere trascritto anche un accordo verbale che sembra sia stato trovato proprio negli ultimi minuti. Se tutto dovesse andare come previsto, si arriverebbe così a quella svolta tanto attesa che Corrado, squadra e tifosi stanno attendendo da settimane.  

Una vicenda lunga mesi che sta per concludersi - Manca infatti soltanto quest’ultimo passo perché Petroni firmi per lasciare il Pisa nelle mani di Corrado e chiudere così la lunga e difficile vicenda che ha influenzato anche l’aspetto sportivo della squadra allenata da Gattuso. I tifosi avevano promesso nuove manifestazioni prima della partita contro lo Spezia (in programma sabato alle 15) ma se oggi dovesse davvero arrivare la rescissione di Lucchesi, anche la formazione nerazzurra potrebbe beneficiarne, disputando regolarmente l’incontro e tornano in qualche modo alla normalità dopo mesi vissuti in un caos durato troppo a lungo. La firma sulla cessione della società potrebbe arrivare già nel pomeriggio a Milano, con le parti che hanno infatti preso appuntamento con un notaio per risolvere le ultime problematiche.

Ottimismo verso l'accordo totale - E' ormai questione di ore e c'è ottimismo, manca soltanto l'ok definitivo ma tutti gli accordi per le rescissioni e i verbali di conciliazione sono stati firmati al distretto provinciale del lavoro a Pisa; Lucchesi, tramite il suo avvocato, ha firmato le carte che lo riguardavano e ora i vari interessati alla vicenda stanno per partire verso Milano, dove in serata incontreranno appunti il notaio per firmare la cessione del Pisa da Carrara Holding al gruppo di Giuseppe Corrado.