23 dicembre 2016

Verona, Pecchia: "Occhio alle trappole"

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L'allenatore del Verona Fabio Pecchia (Lapresse)

Il Verona mette nel mirino il Carpi di Castori e punta dritto verso il titolo di campione d'inverno della Serie B. Alla vigilia della sfida, parla l'allenatore dei gialloblù Fabio Pecchia 

La capolista Verona vuole confermarsi in vetta al campionato e si prepara a sfidare il Carpi di Castori, match valido per il 20.o turno di B. Alla vigilia, parla l'allenatore dei gialloblù Fabio Pecchia. 

Il Carpi - "Sono una squadra forte, con qualità molto particolari. Hanno prestanza fisica, velocità e sanno sfruttare le ripartenze. Abbiamo preparato la partita mantenendo sempre la nostra identità. Dovremo essere bravi a tenere palla e colpire quando ne avremo la possibilità, mantenendo sempre l’equilibrio in campo. Il modulo ha valore fino ad un certo punto, devo mettere la squadra nelle migliori condizioni per saper offendere e tenere il campo. Possiamo finire la partita anche con 5 attaccanti, non ho problema a giocare con due punte e un trequartista. Tanti gol all’interno dell’area? Fa piacere vedere i miei voler sempre giocare, a volte ci serve maggior forza per cercare la conclusione da fuori, su questo dobbiamo migliorare. Noi campioni d'inverno? Il titolo che ci interessa è quello che si conquista a maggio". 

La situazione Ganz - "Criticare è legittimo e ci sta. La mia squadra sta bene, non ho mai parlato di classifica ma di crescita del gruppo. Per quanto riguarda l’ambiente, la credenza che il Verona debba vincere per forza con uno scarto di 4 gol ogni partita, la ritengo una trappola dei nostri avversari nella quale non dobbiamo cascare. Dobbiamo pensare tutti quanti al bene della squadra. Detto questo, la prestazione del derby ha inciso nell’ambiente, dipende da noi creare le condizioni giuste affinché la squadra abbia serenità. Dobbiamo tirare i tifosi dalla nostra parte, come abbiamo sempre cercato di fare. Ganz? Ha qualità importanti e l’abbiamo fortemente voluto. Sono contento del suo comportamento, è professionale e lavora sempre alla grande, quando è stato chiamato in campo ci ha dato una grande mano". 

Mercato lontanissimo - "Richieste per il direttore sportivo Fusco? Non riesco ad andare oltre il quotidiano, sono concentrato sulla prossima gara, quella con il Carpi. Il mio dovere è schierare chi ha massime energie fisiche e mentali, il mercato per me è una cosa lontanissima".