24 dicembre 2016

Avellino, Novellino: "Vittoria di cuore"

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Walter Novellino, allenatore dell'Avellino (La Presse)

Dopo il pareggio contro il Benevento, il secondo derby in pochi giorni (questa volta contro la Salernitana) va ai biancoverdi. Felice l'allenatore, che trova così i primi tre punti della sua gestione in Campania: "Dobbiamo crescere anche sotto l'aspetto fisico, abbiamo il tempo per migliorare. Il girone di ritorno sarà difficile"

L’Avellino non vinceva da un mese ed oggi ha avuto la meglio sulla Salernitana nel sentito derby campano. Prima vittoria anche per Walter Novellino da quando si è seduto sulla panchina biancoverde, che permette dunque alla squadra di raggiungere quota 20 punti in classifica ed agganciare la Ternana. Una partita bella e combattuta, con le due squadre che hanno dato vita ad un grande spettacolo; apre Jidayi, raddoppia Ardemagni prima che Busellato segni l’1-2. A segno anche Verde, chiude Donnarumma su rigore nei minuti di recupero e fissa così il punteggio sul 3-2. Soddisfatto l’allenatore biancoverde nel post gara.

Vittoria di cuore - "Abbiamo vinto col cuore - ha detto Novellino ai microfoni di Sky Sport - abbiamo giocato da squadra contro una formazione che come noi non merita la classifica che ha; eravamo in debito con il pubblico. E' stata un'ottima gara, ultime per respirare anche mentalmente e poter poi fare le nostre giocate in seguito. In un mese qui ho trovato dei ragazzi a posto mentalmente ma quando si è laggiù bisogna lavorare sulla testa, quando sei coinvolto in fondo alla classifica poi qualcosa ti manca. Ora comincia un nuovo campionato per noi, ho portato qui la mia esperienza e voglio che i ragazzi continuino a metterci il cuore".

Vittoria per i tifosi - "Le difficoltà ce le siamo create di nuovo noi - ha aggiunto poi in conferenza stampa l’allenatore - l’espulsione di Belloni, poi il gol del 2-1 loro. Insomma, abbiamo rischiato di buttare all’aria una grande vittoria. Ma che carattere i miei ragazzi! Ci sono anche gli avversari e questo era un derby e ci tenevamo a vincerlo. Sono felice per i tifosi, non sono ruffiano ma dedico a loro la vittoria. Questi tre punti devono darci la consapevolezza di poter andare a lottare contro chiunque. La mia espulsione? Fa parte del calcio, ho protestato e sono andato via giustamente. Uscendo volevo caricare la squadra; ho chiamato Verde per dirgli che poteva fare gol e doveva farlo. Sono contento per lui, è un calciatore che ha estro e fantasia; può aiutarci a crescere. Anche lui ha terminato la partita coi crampi come tanti altri. Dobbiamo crescere anche sotto questo aspetto ma abbiamo il tempo per migliorare. Ora inizieremo a pensare al Latina, poi avremo tre settimane per prepararci ad un girone di ritorno che sarà di certo difficile".