30 dicembre 2016

Verona campione d'inverno. Frosinone ko a Vercelli

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Pazzini (Getty)

Nella festa del Verona c'è sempre la firma di Giampaolo Pazzini, 16 gol in campionato (Foto Getty)

Nella 21.a e ultima giornata d'andata della Serie B, l'Hellas di Pecchia piega il Cesena e conquista lo scettro d'inverno: battuta la concorrenza dei ciociari ko al Piola. Il Benevento supera Gattuso, vince anche il Cittadella. Pari a Trapani e Latina, colpo dell'Ascoli a Terni

Se negli ultimi 10 anni il titolo d’inverno ha sempre ipotecato la Serie A, qualcuno a Verona inizierà a fare gli scongiuri. Va in archivio il girone d’andata della Serie B con un primo platonico verdetto, la leadership del campionato in mano all’Hellas. È quanto emerso dalla 21.a giornata, turno che prometteva la bagarre tra i veneti e il Frosinone a caccia della vetta solitaria: la spunta la squadra di Pecchia che al Bentegodi regola 3-0 il Cesena grazie a Bessa, Pazzini (16 gol totali) e Boldor, reti che certificano la pochezza dei romagnoli in trasferta dall’avvento di Camplone (5 sconfitte su 5). E pensare che il bilancio più recente premiava la rivale ciociara, piegata solo dalla Salernitana nelle ultime 13 uscite, eppure la trasferta di Vercelli coincide con uno stop che vincola Marino al 2° posto. Decide la doppietta dell’ex La Mantia, protagonista assoluto che regala la pole position di gennaio al Verona.

Bunker Vigorito - Sul terzo gradino del podio, appaiato alla Spal a quota 36 punti, troviamo un’altra splendida realtà emersa dalla Lega Pro che non finisce di stupire. Parliamo del Benevento di Baroni che, nella sfida tra neopromosse al Vigorito, piega 1-0 il Pisa grazie a Cissé comprovando l’imbattibilità interna (11 partite immacolate). Archiviato quindi lo scontro diretto concesso al Frosinone, stop che aveva interrotto una striscia di 8 gare utili, mentre i toscani del neo-presidente Corrado attendono la sessione di mercato per intervenire soprattutto sul reparto offensivo (5 gare a digiuno di gol). Al Tombolato sfuma il sorpasso dell’Entella, appena rientrata in orbita playoff ma battuta dal Cittadella che svolta pagina dopo la parentesi negativa. Termina 2-1 per i veneti con le reti di Arrighini e Strizzolo, intervallati da Diaw nel ko dei liguri insuperabili solo a Chiavari. Chi paga un ritardo di 2 punti dalla finestra dei playoff è invece il Brescia, bloccato sullo 0-0 dal Trapani ultimo della classe. Se i lombardi agguantano il 4° risultato utile, Calori continua ad inseguire la prima gioia dal suo avvento in panchina. E pensare che solo 6 mesi fa i siciliani accarezzavano la Serie A.

Colpo Ascoli - Ad agguantare il Brescia a 27 punti sono i marchigiani di Aglietti, vittoriosi al Liberati grazie al guizzo del baby Favilli e graziati da due traverse umbre. Sesto risultato utile per l’Ascoli che ha stravolto la propria classifica a differenza della Ternana, ripiombata nella zona che scotta dopo l’iniezione di fiducia a cavallo tra novembre e dicembre. Ora il penultimo posto pretende scelte forzate sul mercato invernale. Imbattuto da 9 turni ma abbonato ai pareggi (7 di fila, addirittura 14 in stagione), il Latina racimola un altro punto al Francioni contro l’Avellino. Lo 0-0 finale nell’incrocio salvezza rimanda ogni discorso al 2017, quando entrambe le avversarie dovranno trovare conferme per risalire la china.