02 febbraio 2017

Bari-Sogliano, punto mercato: "Sogno serie A"

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Sean Sogliano - Bari

Sean Sogliano, direttore sportivo del Bari

Gran sessione estiva per i biancorossi, il ds del club fa un suo bilancio in sala stampa: "Abbiamo una rosa competitiva. La Serie A per noi non è un obbligo ma rappresenta un sogno come per tutti i tifosi. Contento? Non lo sono mai, sembra sempre che manchi qualcosa, ma stavolta abbiamo lavorato tanto"

 

Dieci colpi in entrata, altrettanti in uscita. Che mercato per il Bari di Colantuono, che sessione. Il sogno - come l'obiettivo - è uno solo: la Serie A. L'ha detto Floro Flores e l'hanno ribadito anche gli altri. Pure il ds Sean Sogliano, che ha fatto un suo bilancio in sala stampa: "Sono contento perchè abbiamo lavorato tanto ma in genere non lo sono mai: mi sembra che manchi sempre qualcosa. Spero che i punti ci levino ogni dubbio. Tonev? Avevamo pensato anche a lui ma il Crotone per una questione economica ha preferito trattare con il Benevento. Abbiamo preferito trovare altre strade e ci siamo buttati su Galano". Colpo più importante? "Floro Flores. Poi abbiamo voluto prendere un giovane come Raicevic per affermarsi e per farsi vedere dopo un inizio stagione balbettante". Continua Sogliano: "L'impegno della società è stato massimo, non voglio dare alcun voto a me stesso. Può capitare che un calciatore rende meglio da altre parti, poi viene qua e non fa bene. Dobbiamo cercare di consolidarci, dando fiducia all'ambiente. E' chiaro che tutti possiamo commettere degli errori".

Sulle uscite - "Per quanto riguarda Romizi, lui era in uscita perchè voleva partire. Avevamo previsto la sua partenza per tutto il mese di gennaio. Poi per diversi motivi non ha trovato accordi con le società che lo volevano. Forse aveva bisogno di altri stimoli dopo tanti anni trascorsi a Bari. Noi non vogliamo gente con il mal di pancia. E' un ragazzo serio, in serata sarà comunque inserito nella lista. Di Cesare ad esempio voleva giocare di più e ha scelto di andar via per il suo bene. Un mese fa era quasi impensabile poter arrivare a Floro Flores. Poi ha fatto delle valutazioni e ha deciso di venire qua a Bari. Anche l'operazione Raicevic non era semplice: la trattativa è stata complicata ma alla fine le varie componenti si sono incastrate. Sulla questione liste vi posso dire che non abbiamo esuberi. Utilizzeremo la formula del portiere free per cambiare la lista in base alle nostre esigenze. Abbiamo preso Offredi perchè Ichazo voleva andare a giocare. Abbiamo fatto dieci operazioni dovute a delle motivazioni. Alcuni calciatori avevano bisogno di cambiare aria perchè non avevano la testa di restare qua. I calciatori che sono andati via sono usciti perchè hanno avuto occasioni di giocare altrove"

"Bari ha bisogno di stabilità" - "Negli ultimi anni sono stati cambiati troppi calciatori anche per necessità. In questo categoria le squadre che si trovano meglio sono quelle che giocano da più tempo insieme, come le neo promosse. In estate noi avevamo una base ridotta. Credo che qua c'erano diversi calciatori che non avevano più stimoli dopo fallimenti, obiettivi mancati o altro. A gennaio abbiamo preso diversi calciatori di proprietà, l'anno prossimo avremo una base più solida". Su chi non è arrivato: "L'ultimo giorno volevamo prendere Aya dalla Fidelis ma loro hanno deciso di tenerlo. Lodi? E' un calciatore che conosce molto bene Colantuono. Per una questione di età, abbiamo deciso di prendere calciatori diversi. A centrocampo abbiamo bisogno di gente di qualità e quantità. Bari ha bisogno di stabilità. Dopo la brutta partita di Cittadella, ho sentito gente che voleva un altro attaccante. Due giorni prima pero' avevamo preso Floro Flores. Inutile volere sempre nuovi calciatori, noi abbiamo una rosa competitiva. La Serie A per noi non è un obbligo ma rappresenta un sogno come per tutti i tifosi. Se salire diventa un obbligo, si cambieranno sempre tanti ds, allenatori, calciatori. Tutti noi siamo venuti qua è per raggiungere quell'obiettivo. In B ci sono società molto piu' forti di questa dal punto di vista economico. Tutti vogliono salire qui, dobbiamo raggiungere l'obiettivo!"

"Greco molto forte per questa categoria" - "Lo volevano dieci squadre. E' arrivato tardi per una serie di situazioni con il Verona, poi ha anche avuto un problema fisico. Ho voluto portarlo qua una volta che si fosse rimesso". A livello di settore giovanile, a momenti non abbiamo nemmeno i campi per allenarci. Dobbiamo creare delle strutture per il futuro. Ho sentito di paragoni con l'Atalanta: loro da 30 anni investono sul settore giovanile. Credo che con Castrovilli abbiamo fatto una bella plusvalenza. Abbiamo pensato che lui e Scalera potessero avere una grande opportunità in una squadra di Serie A. Tra l'altro quest'ultimo potrebbe tornare in caso di non riscatto. E' bello che squadre come la Fiorentina possano guardare anche in casa nostra. L'acquisto di Montini fa capire che la nostra società è vigile".

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