12 marzo 2017

Vicenza, rimonta e sorpasso: Pisa sconfitto 2-1

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La squadra di Bisoli ribalta lo svantaggio iniziale in inferiorità numerica e supera così la formazione di Gattuso in classifica. Nelle gare delle 15 il Novara non va oltre lo 0-0 nel derby piemontese con la Pro Vercelli mentre la Ternana ottiene tre punti fondamentali contro il Trapani: 2-1, doppietta di Di Noia

Novara-Pro Vercelli 0-0

Parte bene la Pro Vercelli, pericolosa fin dalle prime battute di gara. Al minuto 11 Rolando Bianchi va vicino a un clamoroso vantaggio: il rinvio di Da Costa è deviato dall'ex Perugia, ma la palla esce di poco. Nei primi 20' la partita resta bloccata, ma si accende al 25', quando Da Costa atterra Aramu in area: rigore. Lo stesso portiere svizzero si supera due volte, opponendosi prima al destro incrociato dagli undici metri dell'attaccante di proprità del Toro e alla successiva respinta di Mammarella. Nella seconda parte del primo tempo la squadra di Boscaglia ritrova coraggio, ma non riesce a concretizzare i diversi affondi offensivi. 0-0 al 45'.

Nel secondo tempo prova a cambiare musica la squadra di Boscaglia, insistentemente in avanti a caccia del pareggio. Ritmi abbastanza bassi per i primi 10', poi una raffica di occasioni per i padroni di casa: ci prova due volte Galabinov al 60', poi Mantovani: Provedel, con la complicità della difesa, risponde presente. Al 70' l'episodio che può cambiare la partita: la squadra di Longo resta in dieci per l'espulsione di Palazzi. Al 82' ancora Novara, che le prova tutte per strappare il derby e vendicare l'andata: Di Mariano ci prova dalla distanza, ma il suo sinistro termina di poco a lato. Orlandi spaventa ancora Provedel nel recupero, ma niente da fare: termina 0-0 il derby piemontese. Sorride la Pro, che conquista un punto utile per la corsa salvezza; raggiunge invece il settimo risultato utile consecutivo la squadra di Boscaglia.

Novara-Pro Vercelli 0-0

Ternana-Trapani 2-1

6’, 34’ Di Noia, 92' Coronado

Il primo tempo di Ternana-Trapani è quasi totalmente a favore dei padroni di casa. La squadra di Liverani, alla prima panchina in B, parte bene e va subito in vantaggio al 6', quando Di Noia raccoglie un bel cross di Avenatti e batte facilmente Pigliacelli. Il Trapani, con una reazione rabbiosa, va vicino subito al pareggio: tre minuti dopo l'1-0, il mancino di Rossi dalla distanza esce di pochissimo. La partita cala di ritmo a metà tempo, fino al 34' quando la Ternana trova il raddoppio, ancora con Di Noia. Il centrocampista ex Bari si gira in un fazzoletto e con un destro schiacciato fa 2-0. Negli ultimi 10' il Trapani prova a farsi rivedere dalle parti di Aresti, ma non riesce a colpire per le buone coperture dei giocatori rossoverdi.

Il secondo tempo comincia sulla falsariga del primo, con la squadra di Liverani decisa a trovare il 3-0 della sicurezza. Gli umbri i più attivi sin da subito: la difesa del Trapani spesso in affanno. Unico lampo dei siciliani a metà della seconda frazione con Coronado: Aresti però non si fa superare. I rossoverdi fanno la partita, senza lasciare grandi spunti alla squadra di Calori. Ancora Coronado spaventa al 85', dopo un'azione pericolosa di Palombi dall'altra parte. Proprio il brasiliano riesce poi a trovare il vantaggio al 92': gran botta dalla distanza e Aresti battuto. La Ternana riesce comunque a contenere l'impeto finale dei granata, che si devono arrendere alla doppietta di Di Noia firmata nel primo tempo. 2-1 finale, gli umbri raggiungono così proprio i siciliani in classifica al penultimo posto.

Ternana-Trapani 2-1

Vicenza-Pisa 2-1

64’ Manaj (P), 86’ Ebagua (V), 94’ rig. Urso (V)

Sfida tra due formazioni in difficoltà a causa dei tanti infortuni che vogliono ritrovarsi e ottenere il maggior numero di punti possibili per raggiungere la salvezza: Vicenza e Pisa protagoniste della penultima gara in programma nella trentesima giornata di Serie B, Bisoli sceglie un 4-2-3-1 con De Luca unica punta. Gattuso, che si ritrova contro i due ex compagni di Nazionale Amelia e Zaccardo punta su un 4-3-1-2 con Gatto insieme a Masucci davanti a Peralta. Lanciato dal primo minuto anche il giovanissimo Birindelli. La prima palla in area è dei biancorossi, con Signori che mette in mezzo un cross velenoso su cui però non arriva né Orlando né nessun altro compagno. Rischio per il Vicenza al 12’, Adejo rinvia un pallone pericoloso sul corpo di Gatto in area; bravo Amelia a non lasciarsi sorprendere. Partita molto bloccata, nei primi 20 minuti le due squadre non osano praticamente nulla e continuano a studiarsi. Ci prova Bellomo - palla alta sopra la traversa - al 24’ poi i nerazzurri affondano con Longhi sulla sinistra: quest'ultimo scarica per Masucci che dentro l'area prova il piazzato, ancora bravo il portiere dei veneti a distendersi e a bloccare la palla. A ridosso della mezz'ora i due allenatori hanno già fatto un cambio per parte a causa dei problemi fisici di Del Fabro e Gucher, ancora Masucci prova il mancino dentro l'area senza troppe pretese (palla fuori). Prima del duplice fischio, dopo tre minuti di recupero, c'è ancora tempo per un tentativo di Urso con Ujkani attento e di una conclusione sbagliata di Bellomo.

Dopo una prima frazione di gioco povera di emozioni con le due squadre un po' bloccate dalla paura e un risultato giusto per quello che si è visto, la ripresa comincia con una conclusione di Angiulli dalla distanza, prima che Orlando - autore di un tiro col mancino che era però terminato ancora una volta fuori - rimedi il secondo giallo e lasci così il Vicenza in dieci. La squadra di Bisoli reagisce subito con Bellomo, il suo tiro di destro di prima intenzione però finisce abbondantemente a lato. Al 61’ Gattuso fa la sostituzione che cambia la partita: entra Manaj che dopo un'altra occasione creata da Masucci riesce a segnare il gol del vantaggio nerazzurro: Peralta crossa dalla destra sul secondo palo, l’attaccante albanese al volo segna una rete bellissima; nulla da fare per Amelia. I biancorossi reagiscono con De Luca che davanti a Ujkani prova il tiro al volo con la palla che esce di poco sopra la traversa. Veneti ancora molto pericolosi al 77’ poi all’86’ arriva il pareggio del Vicenza: segna Ebagua che nonostante l'inferiorità numerica riporta in parità il risultato con un colpo di testa su cross di Zaccardo. Nei minuti di recupero, poi, arriva anche il calcio di rigore segnato da Urso - dopo un fallo di Zonta su De Luca. Tutto ribaltato in un secondo tempo molto divertente e tre punti che alla fine vanno ai biancorossi (che riescono così a superare il Pisa in classifica salendo a quota 33). Toscani che restano così a quota 32.

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