26 marzo 2017

Serie B: Perugia 4^, vola l'Entella. Poker Ternana

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Lollo (LaPresse)

Il Perugia di Bucchi esce indenne dal Cabassi e guadagna il 4° posto in classifica (Foto LaPresse)

Oltre al successo del Frosinone nel big match, la 32.a giornata della Serie B riserva il punto strappato da Bucchi a Carpi. I liguri rimontano il Cesena, bene la Salernitana. In zona salvezza vincono gli umbri al Liberati, parità negli scontri diretti a Latina e Vicenza

Se i riflettori erano puntati sulla sfida promozione a Ferrara, teatro del match vinto dal Frosinone contro la Spal, la 32.a giornata della Serie B riservava altri match cruciali tra la bagarre playoff e la corsa alla salvezza. Scopriamo tutti i risultati maturati sugli altri campi nelle gare delle 15.00.

CARPI-PERUGIA 0-0

Quinto risultato utile di fila e 4° posto centrato per gli umbri di Bucchi, usciti indenni dal Cabassi nello scontro diretto che proietta ai playoff. Non lascia il segno la coppia Di Carmine-Nicastro (20 gol in due), tuttavia il Perugia ribadisce i progressi dell’ultimo mese su un campo già ostico per le big. Aggancio al Benevento per il Grifone, male invece la squadra di Castori ancora esclusa dagli spareggi promozione: dopo il poker incassato dalla Spal, il Carpi spreca nuovamente il fattore casalingo e lamenta due punti di ritardo dall’8° posto. A parziale attenuante le 10 assenze tra nazionali e infortuni, tuttavia gli emiliani rinviano ancora la propria candidatura al post regular season.

VIRTUS ENTELLA-CESENA 2-1
2' Crimi (C), 35' rig. Caputo (V), 76' Catellani (V)

Staccato proprio il Carpi fermo a quota 44 punti, l’Entella ritrova l’orgoglio nel bunker di Chiavari e vince in rimonta contro il pericolante Cesena. Ormai tramontata l’imbattibilità casalinga per mano di Spal e Salernitana, i liguri di Breda pagano a freddo il vantaggio ospite da palla inattiva con Crimi. Se il bilancio esterno dell’era Camplone è tutt’altro che scintillante (6 punti in 11 gare), la certezza della Virtus non può che essere ‘Ciccio’ Caputo: il bomber di casa si procura e trasforma il penalty dell’1-1, rete numero 15 in stagione che interrompe un digiuno lungo 224’ di una limpida pretendente ai playoff. Spareggi che riaccolgono i liguri grazie al 2-1 di Catellani, firma che segue il gol annullato a Diaw e vale il ritorno ai tre punti. Il Cesena resta affacciato allo spettro playout lontano solo un punto.

SALERNITANA-ASCOLI 2-0
46' Sprocati, 65' Bernardini

Terza vittoria di fila per la Salernitana che, dopo i successi contro Brescia ed Entella, archivia la pratica Ascoli all’Arechi. Il tap-in sottomisura di Sprocati, a segno per la prima volta da gennaio con i granata, seguito dall’acuto di Bernardini regalano ai padroni di casa la sfida a metà classifica che consegna altri tre punti per la permanenza in categoria. Un trionfo meritato considerando il palo di Coda e le occasioni sciupate nel primo tempo (male Minala), velleità seguite dai gol vittoria in avvio di ripresa. In realtà la Salernitana dista solo 3 lunghezze dalla soglia playoff, traguardo che sfuma invece per l’Ascoli incapace di confermare la rimonta contro il Cittadella. Aglietti naviga in acque tranquille ma insegue una continuità ormai perduta.

TERNANA-AVELLINO 4-1
16' rig. Avenatti (T), 37' Palombi (T), 48' Meccariello (T), 75' rig. Ardemagni (A), 76' Falletti (T)

In chiave salvezza brilla eccome il rotondo successo della Ternana, impeccabile al Liberati dall’avvento di Liverani. Dopo il 2-1 all’esordio contro il Trapani, infatti, l’ex allenatore del Genoa registra il poker rifilato all’Avellino: protagonista assoluto Falletti, che prima rimedia il rigore trasformato da Avenatti (10 gol, non segnava da novembre) e poi serve l’assist del bis a Palombi dopo una percussione da centometrista. Il 3-0 di Meccariello ad inizio ripresa anticipa il rigore di Ardemagni e il 4-1 proprio di Falletti, artefice delle speranze degli umbri tutt’altro che rassegnati al peggio. Rimandato ancora piuttosto l’Avellino, così lontano dalla striscia di 9 gare utili e tormentato da una difesa da incubo (45 gol al passivo come gli umbri e il Brescia). All’orizzonte incombe inoltre la penalizzazione che può ridisegnare la parte bassa della classifica.

LATINA-PRO VERCELLI 0-0

A proposito di penalizzazione, ormai attesa entro fine mese, il Latina non sfrutta il match al Francioni impattando senza reti davanti al proprio pubblico. Pareggio numero 18 in stagione per la squadra di Vivarini, abbonata al segno ‘X’ come nessun’altra partecipante alla Serie B: nemmeno l’ostacolo Pro Vercelli, mai vittoriosa contro il Latina, consegna un successo vitale ai nerazzurri nella corsa salvezza. Corvia non trova il gol nei primi 45’ e rimedia un rosso al 68’ per fallo di reazione su Palazzi, inferiorità numerica che garantisce il 6° risultato utile consecutivo per i piemontesi in ascesa. Pur senza festeggiare l’ennesimo gol di Rolando Bianchi (3 in 6 gare), Longo resta a distanza di sicurezza dai playout che attualmente vincolano invece proprio il Latina.

VICENZA-BRESCIA 1-1
14' Blanchard (B), 25' Pucino (V)

Un pareggio anche nello scontro diretto al Menti, un punto che non allontana Vicenza e Brescia dalla zona retrocessione. Succede tutto nei primi 25’ nel segno dei difensori goleador: apre Blanchard di testa, rimedia sempre da palla inattiva Pucino al 5° gol in stagione (è lui il cannoniere veneto). Nel finale rosso diretto al neoentrato Bonazzoli. Le due concorrenti alla salvezza restano quindi separate da una lunghezza che attualmente risparmia ai veneti i playout, viceversa indirizzati al Brescia di Cagni al secondo pareggio dal suo avvento in panchina. Termina in parità anche il duello in famiglia tra Pierpaolo e Dimitri Bisoli, nuovamente avversari nella lotta per non retrocedere.

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